Per le Fonderie Pisano è partito il conto alla rovescia: dieci giorni per presentare le contro-deduzioni al preavviso di diniego notificato dalla Regione Campania sul rinnovo dell’AIA, l’Autorizzazione Integrata Ambientale. Ma mentre sul piano autorizzativo si gioca una partita decisiva, ieri pomeriggio nelle stanze della Giunta regionale si è aperto un confronto che potrebbe segnare una svolta nella vertenza che va avanti da dieci anni. All’incontro, richiesto dalla Fiom CGIL insieme alla Cgil e alle Rsu, hanno partecipato gli assessori regionali al Lavoro, alle Attività produttive e all’Ambiente, Angelica Saggese, Fulvio Bonavitacola, Claudia Pecoraro, oltre a una rappresentanza dei cento lavoratori dello stabilimento di Fratte, rimasti in presidio sotto la sede istituzionale. Ancora una si è entrati nel merito del progetto di una “nuova fonderia”, ha dichiarato ai nostri microfoni la Segretaria generale Fiom Cgil, Francesca D’Elia presente all’incontro, con l’obiettivo di individuare un’area industriale alternativa, lontana da Fratte, e con il coinvolgimento delle comunità locali, ma allo stesso tempo al centro dell’incontro anche la continuità occupazionale degli operai.

