La Salernitana sarà di scena a Crotone domani alle 12:30 per la trentaduesima giornata di campionato. Il gruppo di mister Cosmi è reduce dal successo ai danni del Latina e farà visita ai pitagorici, vittoriosi in tre delle ultime quattro partite.
“Ci aspetta una gara dai diversi risvolti. La classifica rimane la cosa più importante, perché abbiamo desiderio, voglia e soprattutto il dovere di migliorarla. – afferma Serse Cosmi alla vigilia – Giochiamo contro una delle squadre in assoluto più in forma del nostro girone e quindi siamo consapevoli delle difficoltà che incontreremo. Per questo motivo, si tratta di un test dal valore assolutamente superiore: oltre ad attraversare un buon momento di per sé, in generale il Crotone ha contenuti tecnici di notevole spessore”.
Dopo il mini ciclo di tre partite in otto giorni affrontato al suo arrivo sulla panchina granata, stavolta il tempo a disposizione per preparare la partita è stato maggiore. “Abbiamo lavorato finalmente seguendo il programma della settimana tipo. Quando sono arrivato a Salerno sapevo che il tempo sarebbe stato limitato per conoscere la squadra, con dieci partite da giocare e le prime tre molto ravvicinate. Tutto ciò, al di là dell’oggettiva consapevolezza delle difficoltà nel dover limare il più velocemente possibile tante cose, che è il motivo per cui sono stato chiamato. – aggiunge ancora Cosmi – Di certo avrei preferito fare questa settimana tipo con più giocatori a disposizione. Tuttavia, le squalifiche subite sono giuste, non abbiamo nulla da recriminare sotto questo aspetto. Niente alibi. A prescindere da tutto, ci sarà opportunità per chi vuol mettersi in mostra e in questo caso sostituirà gli assenti. Siccome da tutti è stato detto che la nostra rosa è importante, questo è il momento giusto per dimostrarlo”.
L’ultima esperienza italiana del tecnico, prima del suo arrivo in granata, era stata proprio a Crotone in Serie A tra marzo e giugno del 2021. Dunque, per lui sarà un ritorno da ex allo stadio Scida: “Lì sono stato pochissimo ma ho avuto un’accoglienza rispettosa e conservo un ricordo molto bello. L’unico rammarico non è stato tanto essere arrivato con una classifica oggettivamente compromessa, quanto in momento di pieno Covid, con zona rossa e con gli stadi vuoti. Giocare con il pubblico in Serie A avrebbe avuto valore maggiore e avremmo perso meno partite. Qualche buon risultato l’abbiamo comunque fatto, con giocatori di grande livello come Messias, Ounas e Simy”. Nel presente di Serse Cosmi c’è esclusivamente la missione Salernitana: “Vorrei che la squadra crescesse dal punto di vista tecnico e di organizzazione. Nelle partite contro Casertana e Latina, per vari motivi, era complicato esprimere certe qualità. Il Crotone gioca bene a calcio e queste squadre le ho sempre temute, perché ritengo sia la componente fondamentale per vincere partite. Ma se a livello tecnico hai qualcosa da proporre, per assurdo contro questa tipologia di avversari potresti anche trovarti meglio”.

