La Salernitana soffre, si adatta, sfrutta l’occasione e poi si difende a denti stretti. A Crotone Cosmi vince per la prima volta in carriera proprio nel giorno del suo ritorno da ex e va a festeggiare con la squadra sotto la curva dove sono assiepati i trecento tifosi granata che il tecnico vuole ringraziare per la presenza ed il sostegno. Cosmi s’è messo in tutto e per tutto alla testa di un gruppo che ha vissuto una vigilia non proprio serena per le sempre più insistenti voci circa il passaggio della società da Iervolino a Rufini. Il 4-3-2-1 iniziale non si rivela la scelta giusta e Cosmi corre ai ripari dopo un primo tempo di sofferenza in cui Donnarumma salva in un paio di occasioni la sua porta. Cabianca è quasi perfetto in difesa, Matino chiude tutti i varchi e Molina deve sacrificarsi da mediano per dare sostegno a Villa che da terzino arranca. Con Tascone e Longobardi al posto di De Boer e di Molina ed il passaggio al 3-5-2 la Salernitana si assesta e punge subito con Achik, lanciato verso la porta avversaria dall’onnipresente Gyabuaa. Destro incrociato e palla all’angolino per il ragazzo cresciuto a Cutro che non esulta per rispetto a quella che oramai è la sua terra. La Salernitana fa tesoro del vantaggio che difende senza nemmeno grossi affanni fino alla fine. Tre punti pesanti per tornare al terzo posto, staccare il Crotone e dare un segnale all’ambiente. La squadra è viva e vuole lottare ed è quello che vogliono i tifosi.

