SALERNITANA: COSMI PERDE CARRIERO

Giorni importanti per evidenti motivi in casa granata. In attesa di sviluppi sul fronte societario, la Salernitana prepara la gara con il Team Altamura.  Se non emergenza, c’è almeno un senso di beffa dopo le decisioni del giudice sportivo. Alla squalifica di Quirini per somma di gialli s’è aggiunta quella per due giornate di Carriero. Il centrocampista era stato ammonito a Crotone ma al termine della gara è caduto nelle provocazioni dei tifosi avversari a cui ha risposto per le rime, proseguendo poi nel sottopassaggio dove ha avuto uno scambio di battute con dei calciatori del Crotone. Durante la partita non era sfuggita la continua ricerca della provocazione da parte dei padroni di casa nei confronti del centrocampista granata e il sospetto che ci fossero storie tese retaggio del precedente incrocio quando Carriero sbancò lo Scida con il Trapani è forte. L’arbitro Ubaldi non ha tenuto a freno le schermaglie tra i vari protagonisti in campo e l’agitato post partita è stato anche figlio di una mancanza di polso da parte sua durante la gara a questo va aggiunto il comportamento dei tifosi di casa che hanno anche sputato all’indirizzo di Carriero che avrebbe dovuto evitare di cadere nella trappola per non mettere in difficoltà l’allenatore e i compagni nelle prossime partite. La tenuta nervosa sarà un tema importante da qui in poi perché nei playoff sarà fondamentale essere lucidi e disciplinati per non farsi male da soli come aveva fatto la Salernitana col Latina, incappando in due rossi diretti. Perso Carriero, Cosmi ritrova Capomaggio e confida in altri segnali di miglioramento da parte di Tascone. In difesa Golemic potrebbe prendere il posto di Berra mentre Anastasio potrebbe giocare da terzino sinistro se sarà schierata la difesa a 4. Villa potrebbe scalare tra centrocampo ed attacco. 4-3-2-1 e 3-5-2 le due ipotesi al vaglio. La squadra vuole dare ulteriori segnali di ripresa e provare a centrare la terza vittoria di fila. Cosmi e Faggiano stanno cercando di isolare il gruppo in questa fase delicata per il futuro societario con le diverse anime del club intente a far valere le rispettive posizioni. Dopo la smentita verbale dell’ad Pagano in merito alla cessione della Salernitana, non si sono registrate altre prese di posizione e non sono arrivate ulteriori smentite. Se Iervolino ha da tempo scelto il silenzio, da tempo tace anche il presidente Maurizio Milan. Ancora una volta si è comunicato poco e male ad una piazza che resta appassionata ma comincia ad avvertire in maniera sempre più forte il peso schiacciante delle tante delusioni incassate nell’ultimo triennio.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto