In una giornata carica di significato come quella della Festa del Papà, arriva una notizia di speranza per Fabio Bassi, il padre di Asia. Dopo settimane di attesa e incertezze, la battaglia per restituire decoro e sicurezza ai giardinetti del Lungomare Tafuri — area dedicata proprio alla memoria di sua figlia — sembra aver raggiunto una svolta decisiva.
I giardinetti, diventati un simbolo di ricordo e aggregazione per la comunità e in modo particolare per le 56 famiglie che attraverso delle simboliche nuvolette mantengono vivo un legame che si è spezzato troppo presto, sono stati interdetti al pubblico a causa di un crollo che ne aveva compromesso l’agibilità. Da allora, Fabio Bassi non ha mai smesso di sollecitare le istituzioni affinché quel luogo non rimanesse un’area transennata e dimenticata.
La rassicurazione più importante è giunta durante un confronto con la Sub-Commissaria Santorufo. Durante l’incontro, è stato confermato l’impegno dell’amministrazione nel ripristinare l’area. La novità sostanziale riguarda l’individuazione dei canali di finanziamento necessari per far partire il cantiere. Il futuro dei giardinetti è ora legato al Programma Prius, un piano di interventi strutturali che prevede lo stanziamento di fondi specifici per la riqualificazione urbana. Grazie all’inserimento in questo programma, l’intervento di messa in sicurezza e restyling non è più solo una promessa verbale, ma un progetto con una copertura economica definita.

