BASKET A2, LA GIVOVA SCAFATI DOMINA CIVIDALE E CONTINUA LA CORSA VERSO LA VETTA

La Givova Scafati batte Cividale e continua la marcia di avvicinamento verso la vetta. Contro i friulani, è soprattutto la pattuglia italiana a mostrare i muscoli. Con un Mascolo super e Mollura in grande spolvero, la solita gara efficace di Italiano e un Iannuzzi in forma playoff. I friulani sono costretti a cedere al cospetto di una squadra che inizia a macinare gioco anche nei momenti di difficoltà. E Scafati, davanti a 2.330 spettatori, deve già pensare al turno infrasettimanale: mercoledì 25 marzo si va a Torino.

Starting five:

Givova Scafati: Mascolo, Walker, Mollura, Allen, Iannuzzi.

Cividale: Redivo, Cesana, Marangon, Freeman, Berti.

La partita:

La partenza è in pieno equilibrio, le due squadre si sfidano soprattutto al tiro dalla lunga distanza, con una battaglia di gomiti e tagliafuori nel pitturato per conquistare i rimbalzi. E’ Cividale, al 4’, a tentare un primo allungo, grazie ai canestri di Freeman e Cesana: 7-11 il punteggio. Ma Scafati ricuce subito e un minuto dopo è ancora parità (11-11). Vitucci dà fondo alla panchina. Entrano Caroti, Italiano e Nobili. Aumentano i giri in difesa e l’attacco sembra continuare ad essere fluido. Ma la gara resta comunque in bilico, senza un padrone. A 20 secondi dalla prima sirena, i gialloblu sono avanti di un quattro punti grazie a una tripla di Caroti. (23-19). Ed è con lo stesso punteggio che si va al mini riposo di quarto.

A inizio secondo periodo arriva immediata la risposta dei friulani, guidati da Mastellari e Marangon ribaltano il risultato portando Cividale avanti al 13’ sul 25-28. Ma è proprio in questa fase di gara che Mascolo si carica la squadra e spinge sull’acceleratore. La Givova riprende a macinare gioco, assesta un parziale di 12-4 e al 15’ riporta il conteggio a proprio favore (37-32). Ancora Mascolo in evidenza nella parte finale di quarto, con una penetrazione e due liberi, per un ulteriore piccolo allungo dei padroni di casa (41-34 al 18’). L’inerzia sembra indirizzata a favore della Givova. Ma Pillastrini chiama time out e riassesta gli equilibri di squadra. La nuova opzione di gioco frutta qualche punto per i friulani. Così si va al riposo lungo sul 45-41.

La ripresa parte nel segno di Allen, un po’ sottotono insieme a Walker nel primo tempo, e del solito, indiavolato, Mascolo. Scafati tocca il massimo vantaggio (+8) al 22’ con il tabellone che segna 51-43. Tre minuti dopo, con una tripla di Mollura e un canestro di Iannuzzi, i gialloblu avanzano ancora e vanno sul +12 (62-50). Si iscrive alla partita anche Caleb Walker, che alle difficoltà offensive ha abbinato una buona intensità difensiva. E’ sua la tripla del 65-53 al 17’.  La gara diventa spigolosa. Ed è terreno fertile per Cividale che rosicchia qualcosa. All’ultimo riposo è 67-59.
Il quarto periodo si apre con un canestro da tre di Caroti (70-59) mentre Cividale inizia a sprecare troppo sotto canestro nonostante continui a conquistare numerosi rimbalzi offensivi. Si segna poco in questo frangente. L’imprecisione è dovuta soprattutto alla crescita della fisicità difensiva delle squadre. Sugli scudi sale Marangon. E Cividale rientra sotto la doppia cifra di svantaggio con un parziale di 7-0 (70-66 al 35’). La Givova Scafati si ridesta, però, immediatamente. Con il solito Mascolo, Mollura e Iannuzzi allunga nuovamente con un controbreak di 8-3: a due minuti e mezzo dalla fine il punteggio è 78-69. La partita praticamente finisce qui. Gli ultimi istanti sono di garbage time. Il match va in archivio sul 90-80.

Le parole di coach Frank Vitucci
“Voglio fare innanzitutto i complimenti alla Scafatese, che ha conquistato la promozione in serie C nel calcio. E mi piace sottolineare come siano accorsi tanti tifosi alla nostra partita, riempendo il palazzetto. Vogliamo continuare a far avvicinare la gente alla squadra e avere un tifo sempre più rumoroso. Per quanto riguarda la partita, abbiamo portato a casa un successo importante contro una squadra difficile da affrontare. Abbiamo senza dubbio fatto meglio nel secondo tempo, sia a rimbalzo che in difesa dove abbiamo tenuto un giocatore come Redivo a 10 punti. Voglio evidenziare i 21 assist, questo ci ha permesso di fare buoni tiri e avere diversi giocatori in doppia cifra. Il campionato resta sempre equilibrato, nessuno cede nel gruppo di testa. E ogni partita è importante”.

Givova Scafati – Cividale 90-80 (23-19, 22-22, 22-18, 23-21)

Givova Scafati: Walker 12, Chiera, Iannuzzi 12, Mollura 17, Nobili, Allen 10, Italiano 10, Mascolo 19, Bartoli 3, Caroti 7.
Head coach Frank Vitucci, assistente Alberto Mazzetti.

Cividale: Redivo 10, Ferrari, Mastellari 11, Rota 12, Costi, Campogrande 3, Marangon 14, Brizzi n.e., Berti 7, Freeman 15, Cesana 8.

Head coach: Stefano Pillastrini, assistente Giovanni Gerometta .

Autore dell'articolo: Redazione