EBOLI, PINETA MALATA: VIA ALL’ABBATTIMENTO DI 260 ALBERI

Molti pini risultano completamente disseccati o morti in piedi, altri mostrano chiari sintomi di deperimento: chiome rade, ingiallimenti, rami secchi e tronchi inclinati. Una situazione resa ancora più critica dalla diffusione della cosiddetta cocciniglia tartaruga del pino, un insetto che negli ultimi anni sta colpendo duramente le pinete italiane. È quanto emerge dalla perizia tecnica in seguito alla quale il Comune di Eboli ha emanato a firma del Sindaco Mario Conte un’ordinanza contingibile e urgente, per la messa in sicurezza della fascia pinetata di Campolongo.
La perizia parla di un rischio elevato di cedimenti improvvisi, con potenziale pericolo per persone, veicoli e strutture vicine, oltre a un aumento della vulnerabilità agli incendi boschivi. Per questo l’ordinanza dispone l’abbattimento di 260 pini, già identificati e numerati sul posto.
Contestualmente, viene imposto il divieto di accesso a diversi viali spartifuoco, fatta eccezione per i concessionari degli stabilimenti balneari, autorizzati solo per interventi urgenti di manutenzione o sorveglianza.
Gli operatori incaricati dovranno seguire precise prescrizioni: disinfezione delle superfici di taglio, sanificazione degli attrezzi e rispetto rigoroso delle norme di sicurezza e dei vincoli ambientali.
L’obiettivo dichiarato è duplice: garantire l’incolumità pubblica e avviare un percorso di recupero dell’area pinetata, oggi fortemente compromessa.
Contro l’ordinanza è possibile presentare ricorso al TAR entro 60 giorni o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro