SALERNITANA: TESTA ALL’ALTAMURA –

Settimana importante ed intensa per la Salernitana. Dopo l’odierna gara interna con il Team Altamura, reduce dalla sconfitta interna col Catania, la squadra di Serse Cosmi dovrà affrontare sabato prossimo in trasferta il Potenza. Servono due vittorie per consolidare la terza piazza in classifica, momentaneamente persa a favore del Cosenza, che ieri ha superato il Latina infilando la sesta vittoria interna consecutiva. Silani in forma, ma occhio anche alla Casertana che ha vinto sul campo dell’Atalanta Under 23 ed è sempre in agguato. E’ vero che la posizione non sia decisiva, ma nei playoff giocare troppe partite o giocarne poche in casa può fare la differenza. Cosmi sa che la sua squadra deve allenarsi alla vittoria e sa anche che arrivare bene ai playoff porta con sé l’implicita certezza di poter partire da una posizione di vantaggio. La Salernitana ha vinto due partite consecutive e cerca la terza, cosa che non accade da tempo immemore. Solo con Raffaele, nella primissima parte di stagione, la Salernitana ha inanellato più successi di fila. Da novembre in poi il trend era cambiato e si è arrivati a marzo per provare a dare una scossa. In campo ci si attendono altre risposte, poi bisognerà aspettare l’evoluzione della questione societaria. Il futuro proprietario, Cristiano Rufini, è sull’uscio da giorni. L’auspicio è che questa operazione sia all’insegna della chiarezza e della trasparenza ed avvenga solo nell’interesse unico e primario della Salernitana. Bisogna fugare oggi e non domani i dubbi e fare luce su tutto ciò che riguarda questa trattativa. Da Iervolino a Milan si esige solo una cosa: che siano convinti e sicuri di ciò che si è fatto e si sta facendo. Da Rufini, poi, si pretenderà subito chiarezza su tutte le figure coinvolte nell’operazione e garanzie economiche per il futuro. La Salernitana è scivolata dalla A alla C per sciatteria ed incompetenza, non certo per mancanza di risorse economiche. E’ chiaro che sarà importante programmare con visione e capacità, ma la forza economica non sarà proprio un dettaglio di secondo piano. Lo dimostra anche il trionfo in serie D della Scafatese, il cui presidente, Romano, aveva promesso ai tifosi la C ed ora già pensa al passo successivo. Nella città dell’Agro si fa festa, ma tutti sanno che non è stata la vittoria del caso. Alla base c’è stata la capacità di scegliere le persone giuste, ma anche la forza di sostenere le scelte fatte con ingenti risorse economiche.

Autore dell'articolo: Redazione