Prende forma lo scacchiere politico a Salerno in vista delle prossime Amministrative.
A poche ore dall’annuncio fatto da Fratelli d’Italia – che candiderà a sindaco Gherardo Maria Marenghi -, anche le forze moderate sono uscite allo scoperto, ufficializzando la discesa in campo di Armando Zambrano.
“La formula di un progetto civico che assecondi le aspettative della cittadinanza è la più adeguata a rappresentare l’alternativa, perché aperta alle istanze e alla ricchezza di esperienze plurali”, si legge in una nota sottoscritta da Azione/Oltre, Casa Riformista/Italia Viva, Noi di Centro, Popolari e Moderati, Ali per la Città e Forza Italia Salerno. “Abbiamo chiesto a un professionista di indiscutibile valore, di consolidata esperienza, di incarnare questa idea di città, aperta alla partecipazione democratica, capace di proiettarsi nel futuro, ma innanzitutto di correggere gli errori del passato e di interpretare la complessità e le potenzialità del tempo presente”, sottolineano le forze politiche che hanno chiesto ed ottenuto la disponibilità di Zambrano a scendere in campo. L’area moderata, tuttavia, ha espresso “rammarico” per la scelta di lasciare il progetto da parte di “forze politiche originariamente presenti al ‘tavolo'”, ribadendo la propria disponibilità ad allargare il perimetro della coalizione. Un progetto che non sarà sostenuto da Salerno Migliore, associazione civica che sosterrà la candidatura a sindaco di Alessandro Turchi. “Non parteciperemo al percorso elettorale dell’aggregazione che si è delineata attorno alla candidatura di Zambrano, né ad altre proposte analoghe, perché, pur presentandosi come civiche, continuano a muoversi dentro logiche e appartenenze politiche tradizionali”, si legge in una nota. “Il nostro progetto nasce per rompere queste dinamiche, non per entrarci. È una scelta politica netta quella di costruire uno spazio civico autentico, libero da condizionamenti, capace di proporre una visione alternativa e non semplicemente di adattarsi ai poli che hanno governato la città negli ultimi decenni”.

