Ribadire il ruolo e l’importanza strategica dei dottori agronomi e forestali. È da questa priorità che riparte il lavoro del nuovo Consiglio dell’Ordine, riunitosi ieri a Salerno, presso la sede della Camera di Commercio in via Allende, per la sua prima assemblea ufficiale, culminata con l’approvazione del bilancio.
La presidente di Odaf Salerno, Rossella Robusto ha sottolineato come la categoria sia oggi chiamata a un impegno decisivo in un contesto complesso, segnato dalla transizione ecologica, dai cambiamenti climatici e dalla crescente domanda di competenze tecniche qualificate. «Farsi riconoscere e investire nella formazione continua sono due pilastri del nostro programma» ha ribadito, indicando la necessità di rafforzare la presenza degli agronomi nei processi decisionali che riguardano il territorio, l’ambiente e le filiere produttive.
All’assemblea è intervenuto anche il presidente nazionale, collegato in remoto, che ha portato un contributo di visione e incoraggiamento, richiamando il valore della rete professionale e l’urgenza di una partecipazione più incisiva nei tavoli istituzionali. In presenza il consigliere regionale Franco Picarone la cui partecipazione ha sottolineato l’importanza per l’ordine di suggellare sinergie con le istituzioni.
A dare una nota emotiva alla giornata è stata la presentazione dei nuovi dottori agronomi e forestali, accolti con un applauso corale. Un momento simbolico, che ha ricordato come il futuro della professione passi anche dalla capacità di attrarre e sostenere le nuove generazioni.
Il Consiglio riparte dunque con un mandato chiaro: rafforzare l’identità professionale, promuovere competenze aggiornate e contribuire, con autorevolezza, alle grandi sfide ambientali e territoriali che attendono il Paese come ha ribadito nel corso del suo intervento, anche Antonio Capone, componente del Conaf.

