SALERNITANA: DOPO POTENZA, IL CLOSING –

Nel gelo di Potenza la Salernitana cerca il quarto successo di fila in campionato per consolidare la terza posizione in classifica in attesa di Benevento- Cosenza di domani e delle decisioni finali sul destino del Trapani, previste per fine mese. La gara del Viviani sarà l’ultima del ciclo quadriennale firmato da Danilo Iervolino, passato dai fasti della A alla serie C. Si è giunti ai titoli di coda di una stagione nata tra squilli di tromba e finita tutt’altro che in gloria. Il proprietario uscente paga, anticipa le spese e si libera della Salernitana consegnandola nelle mani dell’imprenditore romano, Cristiano Rufini, che dovrà subito effettuare un aumento di capitale da cinque milioni di euro. Starà a lui ed alla sua compagine dirigenziale meritare la fiducia di un ambiente che ancora oggi chiede, inascoltato, parole di verità e chiarezza da parte dell’attuale società al cui interno si è alla resa dei conti, con schieramenti contrapposti, personale senza certezze a sua volta su un futuro di cui Iervolino non dovrà più occuparsi. Cedere la Salernitana senza incassare nulla sarà il regalo di compleanno che Iervolino si farà ed ecco perché l’incontro tra le parti per il rogito notarile avverrà prima del 2 aprile. E’ una fase importante e delicata della storia della Salernitana che è alla vigilia di una nuova ripartenza che porta con sé inevitabilmente dubbi che solo chi arriverà dopo Iervolino potrà fugare con le parole e, soprattutto, con le opere. Oggi si gioca ed è giusto dare priorità al campo dove Cosmi ed il suo vice Scurto stanno cercando di dare un’identità alla squadra che oggi ritrova anche Carriero, cui è stata ridotta la squalifica. Il Potenza pensa alla finale di ritorno di Coppa Italia, ma non sarà avversario morbido. Toccherà alla Salernitana fare la sua parte per dare seguito ai risultati positivi dell’ultimo periodo in attesa del closing societario che chiuderà un capitolo e ne aprirà un altro tutto da scrivere.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto