Sono stati colti sul fatto mentre sversavano e davano alle fiamme rifiuti speciali. È accaduto questa mattina intorno alle 8 in via Picenza, nella zona di Mariconda, a Salerno, nei pressi dell’ex pastificio Antonio Amato. Un orario insolito, in pieno giorno, che non ha fatto passare inosservato quanto stava accadendo: l’odore acre di bruciato e una densa colonna di fumo hanno subito allertato i residenti dei palazzi vicini.
Sul posto è intervenuta tempestivamente una gazzella del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri, agli ordini del maggiore Antonio Corvino, già in zona supportata poi da altre due pattuglie. I militari hanno sorpreso tre persone mentre erano ancora sul luogo dello sversamento, riuscendo a bloccarle immediatamente.
I rifiuti abbandonati erano di vario tipo: pedane di legno, pneumatici, pezzi di elettrodomestici, oltre a grossi sacchi contenenti materiali eterogenei e abiti usati. Parte del materiale era già stata incendiata, mentre il resto è stato successivamente esaminato dagli agenti della Polizia Municipale intervenuti sul posto per i rilievi.
Secondo una prima ricostruzione, i tre, presumibilmente residenti della zona, avevano raggiunto l’area, generalmente poco trafficata ma circondata da abitazioni, a bordo di un’auto ritrovata ancora sul posto dai Carabinieri. Accompagnati in caserma, sono stati denunciati per sversamento illecito e gestione illegale di rifiuti.
L’episodio ha riacceso i riflettori su questa zona segnalata anche in passato per abbandono di rifiuti e sulla necessità di intensificare controlli

