BASKET A2, SCAFATI MANDA A TAPPETO FORLI’ E BLINDA IL SECONDO POSTO

La terza vittoria in una settimana e il secondo posto in classifica blindato, a soli due punti dalla vetta, confermano il trend di crescita della Givova Scafati. Nonostante l’ampio divario, in campo si è vista una Forlì mai doma, falcidiata dagli infortuni, che per lunghi tratti della gara è rimasta viva e pienamente nel match. Crollando solamente nell’ultimo quarto. Il merito di Vitucci è aver sapientemente dosato le energie dei suoi giocatori. Che hanno risposto con nove giocatori a referto e ben sei in doppia cifra. Al solito apporto degli americani Walker e Allen, a Mascolo che quando decide di entrare in partita è devastante, si sono aggiunti un Caroti in splendida forma e Italiano che abbina sempre solidità e furore agonistico. Ma anche Iannuzzi e Nobili hanno fatto un gran lavoro, così come Chiera quando è stato chiamato in causa. Ora c’è qualche giorno per preparare le due prossime partite, che possono davvero rappresentare uno snodo importante in questo finale di campionato: sabato 4 aprile a Rieti e mercoledì 8 in casa con Brindisi.

Starting five:

Givova Scafati: Mascolo, Walker, Mollura, Allen, Iannuzzi.

Unieuro Forlì: Bossi, Pepe, Aradori, Masciadri, Stephens.

La partita:

Forlì deve fare a meno di Harper, Tavernelli e Masciadri, in panchina per onor di firma ma acciaccati e inutilizzabili per coach Martino. Per questo Forlì lancia subito in quintetto Aradori, mentre Pepe va a sostenere Bossi sugli esterni. Vitucci, premiato da Lnp prima della gara come miglior allenatore del mese, spedisce sul parquet il solito starting five. L’inizio di gara è tutto per Allen, che piazza due triple consecutive, poi altri due punti nel pitturato di Iannuzzi. Mentre Forlì si affida alla coppia Bossi-Pepe (subito 6 punti in due) e ai muscoli di Stephens che si fa sentire nel pitturato. Al 3’ è pari a quota 8. Trenta secondi dopo, due triple in sequenza di Pepe e Walker per toccare l’11-11. Partono le rotazioni e Forlì è costretta a chiamare subito in causa un suo under: entra il promettente 2007 Berluti per far respirare Aradori (che di anni ne ha quasi 20 in più). Walker, però, è devastante in questa fase. Così la Givova Scafati tenta un primo allungo (19-13 al 7’). Entrano, nelle fila gialloblu, Caroti, Bartoli e Nobili. I padroni di casa continuano a spingere sull’acceleratore e il primo quarto si chiude sul 25-18. Nei primi due minuti del secondo periodo, Scafati non trova mai la via del canestro. Cosa che invece fa Forlì con continuità, grazie a un canestro da tre di Gazzotti e una conclusione su rimbalzo offensivo di Stephens. Al 12’ il punteggio è 25-23. Vitucci chiama time out, rimette in campo Walker e Iannuzzi, ma è Forlì che si avvicina pericolosamente (30-29 al 14’). Il coach gialloblu completa le rotazioni richiamando dalla panchina anche Mascolo e Allen. Ma l’inerzia in questa fase è tutta degli ospiti. Che con Aradori firmano il momentaneo sorpasso (30-31 al 55’). Tocca a Italiano, con due triple consecutive, garantire ossigeno alla Givova. E al 17’ è 36-31. I romagnoli non mollano, ma un paio di giocate difensive dei padroni di casa garantiscono energia anche in attacco. Ci pensa ancora una volta Walker a seminare il panico nella retroguardia avversaria. Quando manca un minuto alla fine del secondo quarto, Scafati è a +7 (41-34). Poi si va negli spogliatoi per il riposo lungo sul punteggio di 46-38. E con la coppia americana Allen-Waler che ha messo a segno nel primo tempo 30 dei 46 punti della Givova Scafati.

La ripresa parte con un andamento lento, le due squadre non aumentano i giri nei primi minuti. Ma Forlì resta sempre sotto la doppia cifra di distacco, grazie a un indemoniato Pepe (55-47 al 24’). Poi a metà terzo quarto, Mascolo si iscrive alla partita e comincia a dispensare assist e concludere a canestro. Al 25’ è +10 per i gialloblu: 57-47. Il divario resta sostanzialmente stabile, con i padroni di casa che cercano di controllare la gara senza spendere troppe energie. E trovano, in questi frangenti, un Iannuzzi determinato sotto le plance (65-55 al 28’). Forlì ha il merito, nonostante le difficoltà, di non mollare. Ma la Givova ha in mano il controllo della gara e trova, a seconda dei momenti, protagonisti diversi: da Caroti a Chiera ai soliti noti di sempre.  Così si va all’ultimo mini riposo sul 74-66.

Si torna in campo con i romagnoli che rosicchiano qualcosa. Ma a ogni sortita di Forlì c’è sempre una reazione di Scafati. La gara scivola così fino al 34’ quando i gialloblu riportano il vantaggio a +11 grazie a una tripla di Caroti (81-70). Da questo momento è solo garbage time. Con la Givova che allunga fino al 96-72 finale

Le parole di coach Frank Vitucci
“Per noi un altro passo in avanti, contro un avversario che ha fatto una partita intensa e gagliarda nonostante qualche infortunio di troppo. Abbiamo fatto più fatica di quanto sarebbe stato necessario, poi nell’ultimo quarto abbiamo preso il largo. Mi aspettavo che tentassimo di risolverla un po’ prima. In questa settimana abbiamo fatto tre partite faticose, dispendiose sia dal punto di vista fisico che mentale. Portiamo la partita a casa e guardiamo ai prossimi impegni. Entriamo nel mese finale di regular season che è molto avvincente. Sapendo che questo è un campionato molto aperto ed equilibrato. L’obiettivo è entrare nei playoff e continuiamo a perseguirlo. Davanti c’è un gruppetto di testa di squadre solide e noi dobbiamo pensare solo a giocare con intensità ogni partita”.

Givova Scafati – Unieuro Forlì 96-72 ( 25-18, 21-20, 28-26, 22-6)

Givova Scafati: Walker 17, Chiera 3, Iannuzzi 10, Mollura 4, Nobili 7, Allen 15, Italiano 10, Mascolo 14, Bartoli, Caroti 15.
Head coach Frank Vitucci, assistente Alberto Mazzetti.

Forlì: Bossi 10, Gazzotti 3erer, Tavernelli n.e., Gaspardo n.e., Masciadri 5, Bonomi, Berluti, Aradori 11, Harper n.e., Stephens 10, Pinza 5, Pepe 28.

Head coach: Antimo Martino, assistente Andrea Fabrizi .

Autore dell'articolo: Redazione