La pesante sconfitta di Potenza rischia di avere gravi ripercussioni sulla classifica della Salernitana che, ora, dovrà fare filotto per mantenere il terzo posto in classifica. Obiettivo non proprio facile visto che nel turno di Pasquetta la squadra di Cosmi riceverà la visita del Benevento, primo in classifica e a caccia dei punti necessari per poter festeggiare la promozione. Il pari interno di ieri dei sanniti con il Cosenza non è stato un risultato favorevole per la Salernitana che alla vigilia del trentaquattresimo turno confidava in un allungo ed invece ha frenato di botto. Troppi errori e una disposizione tattica non proprio convincente hanno spianato la strada ai lucani che si sono sbizzarriti con tagli e verticalizzazioni con cui hanno mandato in tilt la difesa granata, esposta alle intemperie per la mancanza di una copertura adeguata a centrocampo. Passi indietro e soliti problemi tornati di stretta attualità alla vigila di una settimana di autentica passione per il destino in campo e fuori di un club che è alle soglie di una svolta e che non ci arriva di certo nel modo migliore sotto tutti i punti di vista. Dimissioni dell’attuale Cda, atto notarile, aumento di capitale e nomina del nuovo consiglio di amministrazione sono le tappe che scandiranno i prossimi giorni. Poi si valuteranno intenzioni e capacità di chi arriverà sulla base delle parole e delle opere. La Salernitana richiede un impegno importante a livello economico e questo non stride con programmi tesi ad ottimizzare le risorse, puntando su idee e competenza senza spendere improvvidamente. Resta, però, il fatto che occorra avere spalle larghe e possibilità non illimitate ma nemmeno minime per poter programmare un nuovo ciclo. Quello di Iervolino è al tramonto dopo due salvezze esaltanti in massima serie e due sciagurate retrocessioni cui ha fatto seguito una stagione che non sta andando come si sperava ma che può ancora essere salvata. A patto che si cambi decisamente rotta.

