CALCIO A 5: TONFO INTERNO PER LA FELDI EBOLI, PARI PIROTECNICO PER LO SPORTING SALA CONSILINA

Doveva essere la serata della ripartenza, del ritorno a casa, del riabbraccio con il PalaDirceu dopo oltre due anni di assenza. Invece per la Feldi Eboli arriva una sconfitta che lascia amarezza e che interrompe la corsa delle volpi a 4 vittorie consecutive, con gli ebolitani superati per 1-3 dalla Came Treviso al termine di una gara intensa e combattuta, soprattutto nel primo tempo.

Mister Luciano Antonelli deve fare i conti con assenze pesanti: oltre a Venancio, out anche capitan Dalcin, Vincenzo Caponigro e un Braga convocato ma non al top. L’avvio è equilibrato, con la Feldi che prova subito a prendere in mano il ritmo del match. La prima occasione è per Lavrendi, che si coordina bene ma conclude alto sopra la traversa. Le volpi insistono e, arrivati quasi a metà del primo tempo, trovano il meritato vantaggio. È Mateus a scaldare il sinistro con un bolide dalla distanza, sulla cui traiettoria si inserisce Felipe Echavarria, bravo a deviare in rete per l’1-0. Un gol importante anche dal punto di vista statistico: il colombiano raggiunge la doppia cifra in campionato e aggancia Calderolli a quota 17 reti stagionali in tutte le competizioni, confermandosi uno dei migliori marcatori delle volpi in questa stagione. La Feldi continua a spingere e sfiora il raddoppio a 8 minuti dal termine della prima frazione: splendido il lancio di Di Stanio a pescare Gui, che prova il colpo di testa all’indietro sorprendendo Pietrangelo, ma il pallone si stampa sul palo. Dopo pochi minuti arriva la risposta del Treviso: Japa Vieira, capitano dei veneti, trova il pareggio con una splendida torsione di testa che vale l’1-1. Il match cambia inerzia e la squadra di Rocha prende coraggio. Antoniazzi sfiora subito il sorpasso, ma Di Stanio si oppone con un ottimo intervento con il piede. Nel finale di primo tempo, però, la Came completa la rimonta. Dopo un’altra occasione firmata Ercolessi, è il giovanissimo Geremia Bui, classe 2008, a inventarsi il gol dell’1-2: conclusione violenta e precisa, imparabile per Di Stanio.

Nella ripresa la gara resta in equilibrio, giocata molto sulla tensione e sull’attenzione ai dettagli. Le due squadre provano a non scoprirsi e le vere occasioni da rete arrivano a sprazzi. Ancora decisivo Di Stanio, che si supera in un uno contro uno con Vieira, fermando il capitano dei bianchi e subendo anche fallo. La Feldi prova a reagire affidandosi soprattutto ai tentativi dalla distanza di Gui e Selucio, ma Pietrangelo fa buona guardia e tiene avanti i suoi. A 3 minuti dalla sirena arriva il colpo che spegne definitivamente le speranze rossoblù: Antoniazzi trova il gol direttamente su calcio di punizione, firmando l’1-3. Nel finale Antonelli si gioca il tutto per tutto con il portiere di movimento, ma per le volpi non ci sono più speranze. Il ritorno al PalaDirceu non regala il risultato sperato, in una serata che sa di occasione mancata.

Ora arriva la pausa per lasciar spazio alla Nazionale di mister Salvo Samperi, dove saranno protagonisti anche Giuseppe Lavrendi e Generoso Di Stanio. Per la Feldi sarà un momento importante non solo per tifare i suoi ragazzi, ma anche per ritrovare energie e lucidità per il rush finale di stagione, perché la corsa delle volpi non si fermerà di certo qui.

Partita folle al PalaMalfatti di Rieti. Roma 1927 Futsal e Sporting Sala Consilina chiudono sul 5-5 al termine di una gara che cambia volto più volte e lascia sensazioni contrastanti.
Il primo tempo è di livello alto per i gialloverdi. Approccio deciso, ritmo, qualità nelle scelte. Arillo sblocca su rigore, poi Fatiguso e Diaz allungano con due azioni ben costruite e da manuale del calcio. Il Sala comanda, gestisce e dà la sensazione di avere il controllo pieno della gara.
Nella ripresa lo scenario cambia. La Roma alza il pressing, aumenta l’intensità e sfrutta ogni minimo spazio. Rossetti trova il quarto gol che sembra indirizzare definitivamente il match, ma da lì si apre una fase caotica. Fortino accorcia, poi trova il pari e il sorpasso su rigore. Il Sala reagisce, Arillo firma il 4-4 e poco dopo arriva anche l’autogol che riporta avanti i gialloverdi. Quando la partita sembra chiusa, arriva ancora Fortino a pochi secondi dalla sirena a fissare il definitivo 5-5. Un epilogo amaro per quanto visto in campo.
Resta una prestazione importante per lunghi tratti, con una squadra capace di imporre il proprio gioco contro un avversario di alto livello. Il punto non soddisfa fino in fondo, ma muove la classifica e conferma lo Sporting tra le squadre di vertice.

Autore dell'articolo: Redazione