OPERAI FONDERIE PISANO DINANZI AL TAR DI SALERNO, VERDETTO ATTESO NELLE PROSSIME ORE –

È atteso nelle prossime ore il verdetto della sezione di Salerno del TAR , dopo una Camera di consiglio durata questa mattina oltre due ore e alla presenza di una ventina di avvocati. Una decisione cruciale per il futuro delle Fonderie Pisano e della Valle dell’Irno che porterà ad accogliere o respingere la richiesta di sospensiva avanzata dalla proprietà

Davanti al Tribunale Amministrativo Regionale di Salerno, in largo San Tommaso d’Aquino, i lavoratori hanno tenuto un presidio con lo striscione “Al Tar la verità: giustizia, non fretta!”, chiedendo certezze occupazionali in una vertenza che tiene con il fiato sospeso centinaia di famiglie.

Al centro del giudizio, il ricorso dell’azienda presentato dal  proprio legale, l’avvocato Lorenzo Lentini, contro il diniego dell’Autorizzazione integrata ambientale da parte della Regione Campania, che ha di fatto fermato la produzione nello stabilimento di Fratte. La proprietà punta alla sospensiva per riaprire i cancelli.

Costituiti in giudizio a difesa del provvedimento, oltre a Regione Campania, Asl Salerno e Arpac, anche Legambiente, Medicina Democratica, il comitato Salute e Vita e ben 301 cittadini della Valle dell’Irno, a testimonianza di una mobilitazione molto ampia.

Intanto, mentre si attende la decisione del TAR, il prossimo 20 aprile è in programma a Roma un tavolo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per discutere prospettive industriali e possibili soluzioni per i lavoratori. Ore decisive, dunque, il verdetto dei giudici amministrativi potrebbe riaprire lo stabilimento o confermare lo stop, segnando ancora una volta il destino delle Fonderie Pisano e dei lavoratori.

Autore dell'articolo: Barbara Albero