Non ha avuto luogo l’appuntamento fissato per ieri presso uno studio notarile romano e fin qui nessuna sorpresa. Danilo Iervolino ha preferito soprassedere e rinviare la cessione della Salernitana. Già martedì sera lo scenario era mutato e le ore successive hanno solo confermato le perplessità del patron che da due settimane non era più tanto convinto di andare avanti sulla strada tracciata dal lavoro di chi da mesi si sta adoperando per esaudire la sua volontà di liberarsi al più preso della Salernitana. Con Cristiano Rufini non è scoccata la scintilla e, sebbene il preliminare firmato a marzo sia valido fino al prossimo 20 aprile, sembra alquanto improbabile un nuovo riavvicinamento. Restano alla finestra, defilati ma sempre in agguato, altri interlocutori che già in passato erano stati sul punto di farsi avanti e che godono della fiducia e della stima di alcuni consiglieri del patron. Dalla prossima settimana ci potrebbero essere aggiornamenti in tal senso, ma Iervolino potrebbe anche alzare la posta dal punto di vista non tanto della valutazione della società quanto delle garanzie richieste. E c’è chi caldeggia anche una soluzione meno drastica e cioè non un vero addio del patron, ma un rilancio su altri presupposti con una sorta di affiancamento di persone che potrebbero mettere a disposizione la loro esperienza per gestire il budget fissato da Iervolino per la prossima stagione e dare vita ad un progetto virtuoso. Resta, però, una variabile. La Salernitana è impegnata nella volata per un piazzamento importante in ottica playoff a cui parteciperà con le stesse possibilità di vincere e di centrare la B che in partenza avranno le rivali. Se la squadra di Cosmi dovesse fare l’impresa, tutto potrebbe ancora cambiare. Ora più che mai tutto è nelle mani di Iervolino che dovrà decidere se cedere comunque in tempi rapidi o se attendere l’esito dei playoff. Domenica sera i granata sfideranno in casa il Picerno che è quasi salvo aritmeticamente ed è reduce dai successi su Catania e Cosenza. Cosmi ha testato la condizione dei suoi nel test di ieri col Montemiletto, terminato 9-1, nel quale ha riproposto Ferraris con Ferrari e Lescano e la coppia di regia composta da Carriero e De Boer. Per far fronte all’assenza di Villa, Anastasio potrebbe giocare sulla fascia lasciando a Cabianca la posizione di centrale di sinistra. A destra Quirini e Longobardi in ballottaggio, mentre in difesa Arena sarà confermato e Matino potrebbe avvicendare Golemic.

