“Smetti di scrollare: vai a donare”. È uno slogan semplice ma diretto, che diventa un invito concreto all’azione, soprattutto per i più giovani. Domani, domenica 19 aprile, dalle 8 alle 12, a Torrione presso la Chiesa Santa Croce e San Felice in via Abella Salernitana 41, a Salerno, si terrà una mattinata all’insegna della vita, della solidarietà e della speranza, con la raccolta di sangue e la tipizzazione per le cellule staminali emopoietiche.
protagonisti saranno gli studenti del Liceo “Francesco De Sanctis”, coinvolti in prima linea per accogliere nuovi donatori e sensibilizzare i propri coetanei. Un’iniziativa che nasce dal progetto “Ogni dono è un nodo”, promosso da AIL Salerno, che porta nelle scuole educazione alla salute e cultura del volontariato. Una campagna ideata dagli stessi ragazzi, che hanno scelto di parlare il linguaggio dei social per lanciare un messaggio forte: fermarsi un attimo, smettere di scorrere uno schermo, e compiere un gesto che può davvero salvare una vita.
La giornata è organizzata da AIL Salerno, in collaborazione con Avis e l’Associazione Arcobaleno Marco Iagulli ODV, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della donazione e ampliare il numero dei donatori, soprattutto tra i giovani. Donare sangue e sottoporsi alla tipizzazione per le cellule staminali emopoietiche è fondamentale per sostenere i reparti di Ematologia, come quello dell’ospedale Ruggi di Salerno, dove ogni giorno medici e operatori sono impegnati nella cura di pazienti affetti da malattie del sangue. per molti di loro, una trasfusione o un trapianto può rappresentare l’unica possibilità di cura. Ma perché questo sia possibile, è necessario un sistema di donazione solido, continuo e partecipato.
“Avvicinare le nuove generazioni al dono è fondamentale – ha sottolineato la presidente di AIL Salerno, Elvira Tulimieri, perché solo attraverso informazione e consapevolezza si può trasformare la solidarietà in un gesto concreto e salvavita”.
Un appuntamento che unisce impegno, partecipazione e responsabilità, e che lancia un messaggio chiaro: donare è un atto semplice, ma può fare la differenza tra la vita e la speranza.

