SALERNO, ECCO LA SFILATA CHE FA BENE AL CUORE E ALL’AMBIENTE –

Dare voce al talento che ogni giorno anima i laboratori scolastici, facendo rete tra le diverse eccellenze formative della città e mostrando alla cittadinanza i risultati sorprendenti che nascono dal dialogo tra studenti e docenti. Unire la sostenibilità ambientale alla solidarietà e alla cura della persona.

Trasformare ciò che la società scarta in una risorsa preziosa, non solo per l’ambiente ma per la salute di un intero territorio. Sono stati questi gli obiettivi di “Ri-Vestiamo Salerno – La moda che non si spreca, ma rinasce”, la prima edizione della speciale sfilata che si è svolta sabato al centro sociale di Salerno e ha consentito, attraverso la vendita degli abiti realizzati usando tessili che i cittadini avevano consegnato a Salerno Pulita, di raccogliere fondi che sono stati devoluti in beneficenza alla Lilt. i ragazzi del Trani e del Galilei-Di Palo, (presenti con il preside Barbuto e le docenti Milito e Annunziata) hanno recuperato materiali tessili dismessi e li hanno modellati con creatività e competenza tecnica. Il Trani ha prodotto ben venticinque tra abiti e accessori, mentre l’istituto Galilei-Di Palo ha realizzato circa dieci capi unici, tra cui spicca l’ingegnoso recupero delle mascherine chirurgiche residue del periodo pandemico, ora reinventate come eleganti sacchetti profumati. Presente alla serata, oltre al presidente di Salerno Pulita, Vincenzo Bennet, anche Massimiliano Natella che da assessore uscente all’ambiente era stato il promotore dell’idea nata da un’ulteriore articolazione del progetto di educazione civica stradale e ambientale ” Non fare lo sbronzo”.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro