FONDERIE PISANO, IL RILANCIO E L’OCCUPAZIONE PASSANO DAL MIMIT –

Striscioni, voci e determinazione per chiedere una sola cosa: tornare al lavoro e costruire una nuova fonderia Pisano con le nuove tecnologie green. Tra preoccupazione e attesa, resta viva anche la speranza che questo confronto possa segnare una svolta concreta. A Roma ieri pomeriggio, sotto la sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, oltre cento lavoratori e lavoratrici delle Fonderie Pisano con i rappresentanti sindacali di Fiom Cgil hanno presidiato l’ingresso del Ministero mentre era in corso il tavolo sulla vertenza.

All’interno, il primo incontro istituzionale ha riunito Ministero, azienda, sindacati e rappresentanti del territorio, avviando ufficialmente il percorso per il rilancio industriale del sito di Salerno. Sul tavolo, il futuro di oltre cento lavoratori e la necessità di individuare soluzioni che tengano insieme produzione, sostenibilità ambientale e occupazione.

Tutte le parti hanno condiviso la volontà di proseguire il dialogo già nelle prossime settimane, approfondendo le ipotesi di rilancio e valutando anche nuove aree industriali dove poter delocalizzare l’attività, nel rispetto dei vincoli ambientali. Un passaggio cruciale per garantire continuità produttiva e salvaguardare i posti di lavoro.

Dal Ministero è arrivata la disponibilità ad accompagnare il percorso con strumenti concreti, dai contratti di sviluppo agli ammortizzatori sociali, con un’attenzione particolare a progetti innovativi e a basso impatto ambientale. Un’apertura che lavoratori e e Fiom Cgil considerano importante, ma che dovrà tradursi in atti concreti in tempi rapidi.

Il tavolo è stato aggiornato al 18 maggio alle ore 15, data chiave immediatamente successiva alla  pronuncia del Consiglio di Stato. E proprio per quel giorno è già stato annunciato un nuovo presidio a Roma.

Entro quella data verrà visionato dal MIMIT il nuovo progetto di fonderia e verrà presentato un primo elenco di aree idonee. Nel percorso definito verrà anche presa in considerazione la situazione del sito in provincia di Avellino. Apertura dunque a compiere un percorso condiviso anche con le istituzioni territoriali in primis la Regione Campania come ha sottolineato l’assessora regionale al lavoro Angelica Saggese intervenendo stamani all’assemblea elettiva di Confesercenti.

Autore dell'articolo: Barbara Albero