PAGANI, SCIOLTO IL CONSIGLIO COMUNALE PER INFILTRAZIONI CAMORRISTICHE

A meno di un mese dalle elezioni per il nuovo sindaco, un terremoto politico scuote il comune di Pagani.

In una nota diramata da Palazzo Chigi al termine della riunione del Consiglio dei ministri si legge:

“Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, in considerazione degli accertati condizionamenti da parte della criminalità organizzata che compromettono il buon andamento dell’azione amministrativa, ha deliberato lo scioglimento dei consigli comunali di Arienzo (Caserta) e di Pagani (Salerno), e l’affidamento della gestione dei due comuni ad altrettante commissioni straordinarie per la durata di diciotto mesi”.

In seguito al decreto di scioglimento, questo è il commento dell’avvocato Lello De Prisco:
“Questo decreto di scioglimento ci lascia profondamente amareggiati e sorpresi, anche perchè avvenuto a pochi giorni dalla presentazione delle candidature.
Restiamo in attesa di conoscerne nel dettaglio le motivazioni, riservandoci ogni opportuna iniziativa giuridica e politica nelle sedi competenti.
Rivolgiamo un augurio di buon lavoro ai commissari che si insedieranno, assicurando la nostra disponibilità per ogni eventuale necessità, se richiesta.
Confidiamo che la gestione commissariale possa garantire il completamento delle opere avviate e assicurare alla città l’attenzione che merita.
Siamo addolorati se questo ennesimo commissariamento possa rallentare la crescita di una comunità che solo ora, dopo tanti sacrifici, stava riprendendo una normalità, dopo essere uscita da un dissesto e dalle macerie morali dei precedenti scioglimenti.
Le considerazioni personali su questa vicenda riteniamo opportuno mantenerle in una dimensione privata”.
Sulla vicenda è intervenuto anche il parlamentare europeo Alberico Gambino che ha dichiarato:
“Ora più che mai alla città di Pagani servono unità e senso di responsabilità, occorrono atti concreti di vera cooperazione ed equilibrio da parte di tutti per uscire dalla tempesta e remare insieme nell’unica direzione possibile: il bene della comunità”.

Autore dell'articolo: Redazione