CONTROLLI A TAPPETO A NOCERA INFERIORE SUI VELOCIPEDI A TUTELA DI PEDONI E AUTOMOBILISTI

Nel pomeriggio dello scorso 30 aprile, la Polizia di Stato ha coordinato un servizio straordinario di controllo del territorio a Nocera Inferiore finalizzato al potenziamento della sicurezza urbana e alla tutela del decoro cittadino. L’operazione, condotta dagli Agenti del Commissariato di P.S. di Nocera Inferiore in sinergia con personale della
Polizia Municipale, ha visto l’impiego operativo di due equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania.
Durante le attività di controllo in Piazza San Mauro, gli Agenti hanno fermato un veicolo con due persone a bordo. Dagli accertamenti effettuati tramite la banca dati SDI, entrambi sono risultati gravati da precedenti penali specifici in materia di stupefacenti.
In particolare, uno dei soggetti è risultato destinatario di un Foglio di Via Obbligatorio (divieto di ritorno nel Comune di Nocera Inferiore), emesso dal Questore di Salerno lo scorso 27 ottobre 2025. L’uomo è stato pertanto deferito all’Autorità Giudiziaria per la violazione della misura di prevenzione.
L’operazione ha visto una proficua collaborazione con le pattuglie della Polizia Municipale e il supporto tecnico della Motorizzazione Civile in Piazza Diaz. L’intervento è stato focalizzato sul monitoraggio dei velocipedi per verificare la
conformità tecnica dei mezzi e il rispetto delle norme di comportamento previste dal Codice della Strada.

L’attività, volta a tutelare l’incolumità di pedoni e automobilisti, ha portato ai seguenti risultati: 10 sequestri amministrativi per mezzi non a norma e 15 sanzioni per violazioni al Codice della Strada.
Parallelamente ai controlli sulla viabilità, l’incisiva attività di prevenzione e contrasto all’illegalità diffusa condotta dalla Polizia di Stato ha permesso di conseguire i seguenti esiti complessivi: 100 persone identificate, di cui 34 risultate con precedenti di polizia; 62 veicoli controllati nell’ambito di 4 posti di blocco strategici; 1 persona denunciata
all’Autorità Giudiziaria.

Autore dell'articolo: Barbara Albero