Non controlli repressivi ma prevenzione e collaborazione. È questo il messaggio lanciato dal comandante della Capitaneria di Porto di Salerno Giovanni Calvelli nel confronto questa mattina con i balneatori alla Camera di Commercio di Salerno sulla sicurezza balneare e la stagione estiva 2026. Al centro dell’incontro il servizio di salvamento, durata della stagione balneare e piani collettivi di sicurezza per garantire tutela della vita umana e rispetto delle regole.
Un richiamo forte soprattutto sulla sicurezza in piscina e nelle vasche idromassaggio. “Serve l’assistente bagnante dedicato, ha spiegato il Comandante Calvelli e attenzione alle pompe di aspirazione e alle bocchette”. Il comandante ha ricordato il caso della bambina di 12 anni morta in una vasca idromassaggio a Marina di Pietrasanta, rimasta intrappolata per l’aspirazione dei capelli. Da qui l’appello ai gestori: controlli continui, manutenzione degli impianti e obbligo della cuffia anche nelle vasche idromassaggio e nelle piscine con giochi d’acqua e getti ad alta pressione.
Dal confronto è emerso anche il tema delle spiagge libere, spesso prive di personale di salvamento nonostante la presenza di tanti bagnini formati ed anche la vicenda legata allo stop dei lavori al cantiere per il ripascimento del litorale di Salerno per presunte difformità rispetto al progetto del maxi intervento

