A SALERNO LA CARITAS IN PIAZZA CONTRO LE ILLUSIONI DELL’AZZARDO

“Vince chi smette. L’azzardo non è un gioco perché isola e crea illusioni”.   È questo il messaggio forte che arriva da Salerno, dove sabato 30 maggio il Lungomare cittadino ospiterà “La Tenda del Buon Gioco”, l’iniziativa promossa da Caritas Italiana e sostenuta dalla Caritas Diocesana di Salerno-Campagna-Acerno per sensibilizzare sul tema della dipendenza da gioco d’azzardo. Una serata per riflettere sui dell’azzardo e promuovere una cultura del gioco responsabile.

Dalle 20 fino a mezzanotte, Piazza XXV Aprile sul lungomare Trieste di Salerno  si trasformerà in uno spazio aperto alla comunità, con tende e gazebo dedicati ad attività ricreative, momenti di ascolto e punti informativi.

L’obiettivo è abbattere il muro del silenzio che spesso accompagna chi vive situazioni di dipendenza patologica dal gioco e offrire un’occasione concreta di confronto e supporto.

Non semplici infopoint, ma luoghi di incontro pensati per riscoprire il valore autentico del gioco come relazione, condivisione e divertimento sano.

Dietro gratta e vinci, slot machine e scommesse online ha spiegato ai nostri microfoni  Don Antonio Romano, direttore della Caritas Diocesana di Salerno-Campagna-Acerno si nascondono troppo spesso storie di solitudine, indebitamento e sofferenza familiare.

 

Autore dell'articolo: Barbara Albero