Tre anni di violenze fisiche e psicologiche, minacce di morte e vessazioni che sono sfociate anche nel reato di revenge porn. Un uomo, cinquantenne, è finito in carcere con queste accuse. La vittima, la sua ex compagna, che aveva deciso di interrompere quella relazione nel 2023 ma fino a pochi giorni fa, l’uomo ha continuato a pressarla, estorcendole denaro e minacciando di ucciderla e di diffondere video sessualmente espliciti se non avesse ceduto ai suoi desideri. Un vero e proprio ricatto fisico e mentale terminato con l’arresto da parte dei Carabinieri di Nocera Superiore che hanno eseguito un’ordinanza cautelare applicativa della custodia in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Nocera Inferiore, su richiesta della Procura della Repubblica guidata da Luigi Alberto Cannavale, nei confronti del 50enne: a lui contestati i reati di atti persecutori, estorsione, violenza sessuale aggravata a danno di donna e detenzione illecita di video sessualmente espliciti. In particolare l’indagato, avendo intrattenuto una relazione sentimentale con la donna a partire dall’anno 2023 fino al mese di maggio 2026, non rassegnandosi alla decisione della stessa di terminare la relazione, la minacciava di morte e la molestava, costringendola persino ad avere rapporti sessuali senza il suo consenso dietro il ricatto di pubblicare il materiale video dei loro momenti intimi; la costringeva anche ad “erogargli cospicue somme di denaro al fine di ottenere la riconsegna dei predetti contenuti multimediali – si legge nella nota della procura – Il provvedimento cautelare eseguito non comporta alcun giudizio di responsabilità definitivo, essendo impugnabile dinanzi al Tribunale del Riesame; in ogni caso le accuse, così come allo stato formulate ed eventualmente sviluppate, saranno sottoposte al vaglio dei giudici competenti nelle successive fasi del procedimento in corso”.

