La Banca Monte Pruno ha preso parte, ieri, all’Assemblea di Gruppo di Cassa Centrale Banca, momento di confronto, condivisione e visione strategica che ha visto riunite le BCC affiliate provenienti da tutta Italia.

Per la Banca Monte Pruno erano presenti il Presidente Michele Albanese, il Direttore Generale Cono Federico, il Vice Presidente Antonio Ciniello ed il Responsabile Executive Antonio Mastrandrea.
L’Assemblea ha confermato, ancora una volta, la forza, la solidità e la capacità di crescita del Gruppo Cassa Centrale, con risultati economici e patrimoniali di assoluto rilievo che testimoniano la validità di un modello cooperativo capace di coniugare efficienza, prudenza e sviluppo.
Ma oltre ai numeri, che pure rappresentano un elemento importante di stabilità e fiducia, ciò che ha maggiormente colpito la delegazione della Banca Monte Pruno è stato il forte richiamo valoriale emerso dagli interventi del Presidente Giorgio Fracalossi e dell’Amministratore Delegato Sandro Bolognesi.
Parole profonde, autentiche e cariche di significato, capaci di ribadire con forza come il Credito Cooperativo continui ad essere, anche oggi, un modello differente nel panorama bancario nazionale.
Particolarmente intenso ed apprezzato l’intervento dell’A.D. Sandro Bolognesi che ha sintetizzato l’identità del Gruppo attraverso quattro parole chiave: Radici, Reciprocità, Bene Comune e Impatto.
Le “Radici” come identità non negoziabile, come memoria viva delle origini cooperative nate per rispondere ai bisogni reali delle comunità e delle persone. Le nostre radici sono un elemento identitario, non negoziabile.
La “Reciprocità” come metodo e stile di relazione tra Capogruppo, BCC, soci, clienti e territori. Un principio fondato sulla responsabilità condivisa, sul rispetto delle autonomie locali e sulla capacità di generare valore insieme, senza perdere il senso della comunità.
Il “Bene Comune” come finalità più alta dell’azione bancaria. Non uno slogan, ma una vera bussola strategica che orienta le scelte quotidiane verso uno sviluppo sostenibile, equilibrato e vicino alle persone.
Infine “Impatto”, inteso come capacità di andare oltre il semplice risultato economico per misurare concretamente il valore sociale, umano e territoriale prodotto dalle scelte del Gruppo. Un concetto profondamente coerente con la missione delle BCC, chiamate non soltanto a fare bene banca, ma anche a generare benessere diffuso per le comunità.
“La partecipazione all’Assemblea di Cassa Centrale Banca – ha dichiarato il Presidente Michele Albanese – ha rappresentato un momento di grande valore umano, cooperativo ed istituzionale. Le parole del Presidente Fracalossi e dell’Amministratore Delegato Bolognesi hanno rafforzato ulteriormente la consapevolezza di appartenere ad un Gruppo solido, moderno e capace di guardare al futuro senza mai perdere il legame con le proprie origini.
I concetti di Radici, Reciprocità, Bene Comune ed Impatto rappresentano pienamente anche il modo di essere della nostra Banca Monte Pruno, che continua ogni giorno ad operare con spirito di servizio, vicinanza e responsabilità verso le comunità dei nostri territori. In un tempo caratterizzato da omologazione e desertificazione bancaria, il Credito Cooperativo continua a dimostrare che esiste un modo diverso di fare banca: più umano, più vicino e più attento alle persone”.
La delegazione della Banca Monte Pruno ha espresso apprezzamento anche per la visione strategica del nuovo Piano del Gruppo “IM•PATTO 2026-2028”, che pone al centro crescita, innovazione, mutualità, persone e sviluppo sostenibile, confermando la volontà di rafforzare ulteriormente il ruolo delle BCC come presidio economico e sociale dei territori.

