Non c’è solo l’overtourism a generare confusione e rischi per la sicurezza. In costiera amalfitana, una domenica al molo dove approdano imbarcazioni e traghetti e la fotografia del caos e dell’assenza di qualsiasi regola.
All’approdo, infatti, l’unico vero corridoio di accesso dove dovrebbe essere consentito a tutti di accostarsi, almeno per far scendere delle persone dalle imbarcazioni è occupato stabilmente dal continuo via vai di barche e traghetti di linea, che arrivano fin quasi sulla spiaggia per far scendere i turisti. Le altre imbarcazioni, pur avendone diritto, non riescono materialmente ad accostare. Il risultato è un sistema parallelo: chi non può avvicinarsi al molo finisce per pagare operatori improvvisati che, con piccole barche di servizio, trasportano i passeggeri fino a riva. Una prassi ormai consolidata, che aggira la normativa e crea una zona grigia dove sicurezza e legalità si indeboliscono. Un intreccio di imbarcazioni che soltanto l’esperienza di chi le guida evita rischi.

