A.O.U. RUGGI, ARRIVA CANTONE: ECCO LE SFIDE –

La nomina di Nicola Cantone come nuovo direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno continua a raccogliere commenti di entusiasmo. La delibera firmata ieri dal presidente della Regione Campania Roberto Fico è ora in attesa della vidimazione da parte del rettore dell’Università di Salerno Virgilio D’Antonio, ultimo passaggio prima dell’insediamento.
Tra i messaggi di felicitazioni arrivati a Cantone figurano quelli di numerosi rappresentanti istituzionali e del mondo sanitario. Mancano invece, almeno per ora, gli auguri del sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, con il quale i rapporti non sono mai stati semplici. Fu infatti proprio De Luca, quando era presidente della Regione, a decidere per l’allontanamento di Cantone dal suo precedente incarico di direttore generale.
Secondo indiscrezioni, alla base di quella scelta ci sarebbe stato il no di Cantone allo sdoppiamento della Cardiologia, operazione che avrebbe consentito la creazione di un nuovo primariato ritenuto funzionale alla posizione di Enrico Coscioni, figura considerata vicina all’allora governatore.
Un dettaglio che ha suscitato curiosità riguarda il cognome del nuovo direttore generale: Nicola Cantone non ha alcun legame di parentela con il procuratore capo di Salerno, Raffaele Cantone. I due si sono conosciuti e hanno scherzato proprio sull’omonimia, scoprendo rapidamente che si trattava solo di una coincidenza.
Accanto ai dossier interni, Cantone dovrà affrontare anche la partita più complessa: la costruzione del nuovo ospedale di Salerno, un appalto da 500 milioni di euro che già non naviga in buone acque. I lavori sono attualmente fermi per ritrovamenti archeologici, ma secondo fonti interne ci sarebbero anche criticità da parte della ditta aggiudicataria, la Manelli, che starebbe incontrando difficoltà a proseguire non solo a Salerno, ma anche in altri cantieri aperti nel resto d’Italia. Una situazione che rischia di rallentare ulteriormente un’opera considerata strategica fortemente voluta dall’ex presidente ed attualmente sindaco di Salerno Vincenzo De Luca.
Intanto dal fronte sindacale arrivano le prime reazioni ufficiali. Antonio Capezzuto, segretario della Funzione Pubblica Cgil Salerno, ha accolto positivamente la nomina, sottolineando la necessità di una guida stabile e competente per affrontare le criticità del Ruggi: organici da rafforzare, liste d’attesa da ridurre, servizi da riorganizzare e un confronto costante con i lavoratori. Il parlamentare salernitano Pino Bicchielli ha ha salutato l’arrivo di cantone ai vertici dell’azienda o ospedaliera come un faro per la legalità dell’Ospedale e dell’intera comunità. Felicitazioni sono state espresse anche dalla conferenza dei sindaci della costiera amalfitana: guardiamo con fiducia al suo ritorno alla guida del Ruggi hanno scritto i primi cittadini.

Autore dell'articolo: Redazione