Accolto dagli applausi dai balconi, con qualcuno che ha gridato “finalmente”, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca questa mattina è arrivato a Mercatello per assistere all’avvio delle operazioni di abbattimento delle casette di via Fornari, nei pressi della stazione della metropolitana.
Si tratta delle strutture che anni fa ospitavano il presepe vivente e che, nel tempo, erano state riadattate diventando un ricovero di fortuna per senza tetto e – come denunciato da numerosi residenti – un punto di ritrovo per spacciatori e luogo di traffici illeciti.
Davanti al primo cittadino e al parroco della chiesa di Santa Maria a Mare, sono partite le demolizioni e la bonifica dell’area, che – ha assicurato il sindaco – sarà restituita al quartiere.A margine dell’incontro con la stampa, un residente si è avvicinato al sindaco per ringraziarlo personalmente, spiegando che per i cittadini quella zona era ormai diventata “come Rogoredo”. Il riferimento è al quartiere milanese che, per anni, ha ospitato la più grande “boschetto della droga” d’Italia: un’area tristemente nota per spaccio a cielo aperto, degrado, violenze e interventi continui delle forze dell’ordine. Un paragone forte, usato dai residenti per descrivere il livello di insicurezza percepito negli ultimi anni.

