Presenta ancora “zone grigie” il nuovo progetto delle fonderie Pisano presentato dalla società dello stabilimento di Fratte in via dei Greci, propedeutico ad una nuova ripartenza nel rispetto delle normative europee e a tutela della salute pubblica nella valle dell’irno. Parola di assessore all’ambiente della Regione Campania, Claudia Pecoraro che ha commentato la situazione dell’opificio dove oltre 100 lavoratori e le rispettive famiglie attendono una risposta sul loro futuro occupazionale dopo lo stop alla produzione dei mesi scorsi. Tutto passerà per una nuova convocazione della conferenza di servizi chiamata a pronunciarsi sul rinnovo dell’Autorizzazione integrata ambientale e sul rispetto delle cosiddette Bat, le migliori tecnologie sul mercato necessarie per rispettare i parametri europei dopo il diniego sul rinnovo dell’Aia alle fonderie Pisano per la rimessa in funzione dello stabilimento. L’ultima, infatti, non aveva avrebbe ritenuto sufficienti gli interventi proposti nel progetto. Ora gli uffici regionali – ma anche l’Arpac e l’Asl – sono chiamate a pronunciarsi su nuovi elementi inseriti nel progetto, a partire dalla sostituzione dei forni a carbone con forni elettrici che dovrebbero portare l’abbattimento delle emissioni e una drastica riduzione della capacità produttiva. A spiegare i prossimi passaggi è stata proprio l’assessora Pecoraro.

