FRECCIAROSSA PER IL CILENTO, CODACONS: “GIOCANO ALLE TRE CARTE”

Nel Cilento il viaggio torna a essere un azzardo: treno c’è, treno non c’è, proprio come nel vecchio gioco delle tre carte che faceva sparire la carta vincente sotto gli occhi dei passanti. Questa volta, però, non si tratta di un trucco da strada, ma del Frecciarossa 9515 Milano–Sapri, il collegamento che avrebbe dovuto garantire continuità ai pendolari e sostenere la stagione turistica. Invece, il convoglio compare negli orari ufficiali e scompare al momento della prenotazione, lasciando il territorio in un limbo che sa di beffa. A denunciarlo è l’avvocato Matteo Marchetti, presidente del Codacons Campania: «Probabilmente a qualcuno piace giocare alle tre carte, ma noi non amiamo giocare». L’associazione annuncia verifiche negli uffici competenti, una richiesta di chiarimenti all’Assessore ai Trasporti della Regione Campania e il coinvolgimento diretto del Ministero.
Marchetti parla di un territorio «sul piede di guerra» e garantisce che il Codacons sarà in prima linea: «Continueremo a batterci per difendere i diritti degli utenti, monitorando l’efficienza dei servizi. Siamo pronti a farlo a fianco della Regione e delle Ferrovie, se lo vorranno, garantendo presenza costante sul territorio».
Solo poche settimane fa si era salutato con entusiasmo il ripristino del Frecciarossa delle 7:10 da Milano Centrale, diretto a Sapri con fermate nelle principali località cilentane. Stesso discorso per il 9552 del pomeriggio, in direzione Milano. Oggi, però, la situazione è tutt’altro che lineare: su RFI il treno esiste, dal 19 giugno al 27 settembre, ogni venerdì, sabato e domenica; su Trenitalia, invece, sparisce, sostituito da soluzioni con cambio obbligatorio a Salerno.
Un paradosso che ha fatto scattare la protesta di pendolari, turisti e operatori del settore, già alle prese con una stagione che richiede certezze, non illusioni.
Il Cilento, che punta su turismo e mobilità integrata, non può permettersi un collegamento ballerino, fa notare, in conclusione l’associazione del consumatori la cui richiesta è semplice: chiarezza, e un servizio che non giochi a nascondino con chi deve raggiungere le località costiere.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro