Salerno punta a diventare una delle città protagoniste di UEFA Euro 2032 e rilancia la sfida con un piano che guarda ben oltre il calcio sognando un nuovo pattinodromo nella zona orientale al confine tra Mariconda ed il Parco Arbostella. La candidatura è stata presentata questa mattina dal sindaco Vincenzo De luca insieme al Presidente della Camera di Commercio Andrea Prete e all’assessore allo sport Nino Savastano, con un dossier ed un video di accompagnamento che racconta il territorio da Salerno a Paestum fino alla Certosa di Padula, mettendo insieme sport, turismo e cultura.
Mentre la corsa agli Europei prosegue, va avanti anche il piano di riqualificazione degli impianti sportivi cittadini. Sono in corso gli interventi ai campi di tennis di Torrione, alla piscina Vitale, alla piscina Nicodemi, al centro sportivo di Mariconda, alla palestra Senatore e all’area playground di via Vinciprova.
Il sindaco De Luca ha ribadito che la riqualificazione dello stadio Arechi e del campo Volpe andrà avanti indipendentemente dall’esito della candidatura. L’obiettivo è completare entro l’anno il Volpe, trasferirvi temporaneamente l’attività della Salernitana e avviare quindi il cantiere dell’Arechi, da concludere entro due anni grazie ai fondi FESR e di coesione.
La Camera di Commercio accompagnerà la candidatura sul fronte turistico, lavorando sull’accoglienza, sul potenziamento dei collegamenti con l’aeroporto e su un programma culturale dedicato ai tifosi. Tra le idee anche un percorso pedonale di circa sei chilometri dal centro allo stadio e una fan zone con maxischermo allo stadio Vestuti. Per Palazzo di Città, Salerno è oggi la candidatura tecnicamente più avanzata tra quelle in corsa. Gli Europei rappresenterebbero un’occasione in più per accelerare la nascita del grande polo sportivo della zona orientale anche con un nuovo pattinodromo nell’area orientale, nuovi campi da padel e strutture a servizio delle società sportive e rafforzare il ruolo della città come destinazione internazionale.

