GLI ARTIGIANI TRA BUROCRAZIA E VISIONI FUTURE: LE PROPOSTE DELL’ASSEMBLEA CNA SALERNO

«La legge provvede alla tutela e allo sviluppo dell’artigianato». Con questo richiamo all’articolo 45 della Costituzione – «un principio che nel 1946 ha riconosciuto dignità e valore al lavoro artigiano» – si è aperta l’Assemblea provinciale della CNA Salerno al Teatro Pasolini, con un’ampia e partecipata presenza di imprese ed autorità. A introdurre i lavori è stata la Segretaria Simona Paolillo, preceduta dai saluti istituzionali del presidente onorario Lucio Ronca.

La relazione ha ripercorso l’identità dell’artigianato, quella sintesi tra ingegno e mani che «ha costruito il tessuto produttivo ed identitario della nostra comunità» e che oggi chiede alle istituzioni un impegno concreto per accompagnare gli artigiani nelle sfide del presente. Sfide che passano dalla burocrazia, definita da Paolillo “la gabbia delle regole”, tema cardine del volume Si fa presto a dire impresa, elaborato dall’Ufficio Legislativo CNA Nazionale. La Direttrice ha ricordato come due terzi del corpo normativo che incide sulle imprese derivino da regolazioni europee, spesso lontane dalla realtà delle microimprese, con adempimenti e costi sproporzionati che sottraggono tempo alla produzione e risorse alla crescita.

Da qui le proposte: rimborsi per le certificazioni obbligatorie, semplificazione delle piattaforme pubbliche come il Mepa, appalti calibrati sulle dimensioni aziendali, sportelli territoriali di assistenza e un tavolo permanente con la Regione Campania. «Semplificare non significa togliere controlli, ma liberare energie», ha ribadito Paolillo.

La palude burocratica, vero ostacolo allo sviluppo del Paese, rischia di paralizzare ogni sforzo di innovazione e investimento. Su questo terreno si è detto pienamente d’accordo il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, che nel suo intervento ha sottolineato la necessità di puntare con decisione sulla burocrazia zero per sostenere il tessuto produttivo locale, elogiando la creatività del mondo artigianale «che continua a reggere l’Italia».

Tra le priorità indicate dal primo cittadino anche la realizzazione del distretto turistico europeo e la valorizzazione delle eccellenze del territorio, con proposte per trasformare l’artigianato in una vetrina capace di attrarre ulteriormente i turisti.

La tavola rotonda “Si fa presto a dire impresa”

A seguire si è svolta la tavola rotonda dedicata al rapporto tra imprese e burocrazia, ispirata al volume CNA Nazionale. Il confronto ha coinvolto rappresentanti istituzionali, enti territoriali e associazioni di categoria, chiamati a rispondere alle sollecitazioni della Direttrice e a formulare proposte concrete per migliorare il rapporto tra imprese e pubblica amministrazione.

Il Presidente della Provincia di Salerno Geppino Parente ha raccolto l’appello della CNA sulla lotta allo spopolamento delle aree interne, valorizzando gli artigiani come presidio sociale e produttivo.

L’assessore regionale alle Attività Produttive Fulvio Bonavitacola ha confermato l’impegno della Regione nel sostenere formazione, innovazione e transizione digitale, annunciando l’imminente pubblicazione di nuovi bandi regionali dedicati all’artigianato, pensati per sostenere investimenti, modernizzazione e competitività delle microimprese.

Il Presidente della Camera di Commercio di Salerno e di Unioncamere Andrea Prete ha evidenziato il ruolo strategico delle reti territoriali e della collaborazione tra imprese e istituzioni.

La vicepresidente nazionale CNA Eleonora Rigotti ha elogiato il grande lavoro svolto da CNA Salerno, sottolineando come la partecipata assemblea abbia messo in luce la forte rete di relazioni costruita dal management salernitano, capace di consolidare il ruolo dell’associazione e di rafforzare il dialogo con istituzioni, imprese e territorio.

I numeri dell’artigianato salernitano e i progetti per il futuro

La relazione ha presentato anche i numeri dell’artigianato salernitano: oltre 1.300 imprese associate, 3.500 pensionati, 17.585 imprese artigiane attive in provincia, con 534 nuove iscrizioni contro 482 cancellazioni. «Persone, non numeri», ha ricordato Paolillo, sottolineando il passaggio da una politica di rappresentanza a una politica di servizio.

CNA Salerno guarda avanti con progetti che uniscono tradizione e tecnologia: dalla ceramica vietrese – per la quale l’associazione sostiene il percorso verso il marchio IGP – al turismo esperienziale, dalla formazione alla transizione digitale, fino ai percorsi sull’Intelligenza Artificiale sviluppati presso il Centro di Artigianato Digitale di Cava de’ Tirreni.

Secondo una ricerca CNA, il 62,1% delle imprese è disposto a investire in soluzioni di IA e robotica, mentre il 40,3% lamenta carenze di competenze digitali: dati che confermano la necessità di accompagnare gli artigiani verso nuovi mestieri senza perdere il valore umano del saper fare.

51 anni di CNA Salerno

La serata si è conclusa con la celebrazione dei 51 anni di CNA Salerno: il Presidente Antonio Citro ha ricordato il percorso di crescita dell’associazione e il ruolo degli artigiani come presidio sociale e culturale del territorio. Circa cento artigiani hanno ricevuto l’attestato speciale per le nozze d’oro e l’appartenenza alla squadra CNA Salerno. Un anniversario che rilancia una visione futura fondata su progetti, dialogo e una comunità artigiana che continua a essere motore di sviluppo per tutta la provincia

Autore dell'articolo: Brigida Vicinanza