MINORE AGGREDITO AL PARCO DEL MERCATELLO, INDAGANO I CARABINIERI

Era al parco del Mercatello come di solito accade ogni giorno, in compagnia di alcuni amici, ma il pomeriggio di ieri si è trasformato in un incubo. Un adolescente è stato accerchiato da un gruppo di ragazzini che lo avrebbero picchiato. Un’aggressione nata a seguito di una discussione che si è verificata intorno alle 18 e precipitata nel giro di pochissimo tempo.

Gli aggressori gli sarebbero saltati addosso, colpendolo ripetutamente, fino poi a mettersi in fuga non appena è intervenuto un gruppo di adulti presenti nel parco.

Sono stati proprio alcuni dei presenti ad allertare immediatamente il 112. Sul posto è arrivata una pattuglia del Radiomobile del Comando dei Carabinieri di Salerno, insieme a un’ambulanza.

Per fortuna, secondo le prime informazioni, il pestaggio non avrebbe provocato lesioni al ragazzino, che ha comunque vissuto momenti di grande paura.

I militari dell’Arma, agli ordini del maggiore Antonio Corvino, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Salerno, nel giro di poco tempo hanno identificato uno dei ragazzi del gruppetto che si sarebbe reso protagonista dell’aggressione.

Le indagini proseguono per ricostruire con esattezza quanto accaduto ieri pomeriggio al parco del Mercatello, nella zona orientale della città, identificare le altre persone coinvolte e accertare eventuali ulteriori responsabilità.

I Carabinieri stanno raccogliendo le testimonianze delle persone presenti e sono al lavoro anche per acquisire eventuali immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, che potrebbero fornire elementi utili alla ricostruzione dell’episodio.

Un caso di presunta violenza tra giovanissimi che ha provocato anche una forte reazione sui social, soprattutto tra le mamme che frequentano abitualmente il parco con i propri figli.

In diversi post viene denunciata una situazione di crescente preoccupazione e viene chiesta maggiore sicurezza all’interno dell’area.

«Cinque o sei ragazzini hanno accerchiato e picchiato un bambino», scrive una delle mamme. E ancora: «Dobbiamo avere paura di far scendere figli e nipoti da soli?».

Parole che raccontano la paura di chi frequenta quotidianamente il parco e che ora chiede maggiore attenzione e controlli.

Intanto saranno le indagini dei Carabinieri a chiarire la dinamica dell’aggressione, il ruolo dei singoli ragazzi coinvolti e le eventuali responsabilità.

Autore dell'articolo: Barbara Albero