È atteso per il 2 e 3 settembre il primo passaggio formale per la composizione delle Commissioni consiliari del Comune di Salerno. Le nove Commissioni sono state convocate in prima seduta per procedere all’elezione dei rispettivi presidenti e vicepresidenti. Si parte mercoledì 2 settembre, nella Sala Commissioni. Alle 9.30 toccherà alla I Commissione Statuto e Regolamenti, alle 10.30 alla II Commissione Trasparenza, alle 11.30 alla III Commissione Annona e Turismo e alle 12.30 alla IV Commissione Sport, Politiche giovanili e Innovazione. Il calendario proseguirà giovedì 3 settembre. Alle 9.30 sarà convocata la V Commissione Urbanistica, alle 10.30 la VI Commissione Politiche sociali e Sanità, alle 11.30 la VII Commissione Finanze, Patrimonio e Personale, alle 12.30 la VIII Commissione Mobilità e, infine, alle 14.30, la IX Commissione Ambiente e Cultura. Ma, in vista delle votazioni, iniziano già a circolare le prime indiscrezioni sugli equilibri che potrebbero portare all’assegnazione delle presidenze. Secondo le ipotesi al momento in campo, la componente dei Progressisti per Salerno, alla quale vengono ricondotte tre possibili presidenze, potrebbe puntare su Eva Avossa, Vittoria Cosentino e Alessandra Francese. Due, invece, le presidenze che potrebbero andare alla lista A Testa Alta, con i nomi di Iannelli e Piccininno tra quelli indicati. Una presidenza sarebbe destinata alla lista Salerno per i Giovani, con Fiorito come possibile candidato. Un’altra potrebbe andare ai Cristiani Democratici, con D’Avenia, mentre per Avanti PSI circola il nome di Di Popolo. Per l’opposizione, infine, l’indiscrezione indica Marenghi come possibile presidente: a lui toccherebbe come da prassi la presidenza della commissione trasparenza. Si tratta, naturalmente, di una fotografia degli orientamenti e delle indiscrezioni della vigilia: la composizione definitiva degli uffici di presidenza sarà determinata dalle votazioni nelle singole Commissioni. Il doppio appuntamento del 2 e 3 settembre rappresenterà dunque il primo banco di prova per gli equilibri della nuova consiliatura. Nelle nove Commissioni (che a quanto pare come deciso dal sindaco De Luca ritorneranno tutte in presenza) si misureranno rapporti di forza, intese tra i gruppi e capacità di dialogo tra maggioranza e opposizione. Due giornate che serviranno, quindi, non soltanto a eleggere presidenti e vicepresidenti, ma anche a definire gli equilibri politici che accompagneranno il lavoro del Consiglio comunale di Salerno nei prossimi mesi.

