CONSIGLIO IN STREAMING, L’OPPOSIZIONE RINNOVA LA RICHIESTA

Torna al centro del dibattito la richiesta di trasmettere in diretta, e in streaming, le sedute del Consiglio comunale di Salerno. A rilanciare l’iniziativa sono i consiglieri comunali di minoranza, che nella prossima conferenza dei capigruppo, convocata per mercoledì 2 settembre, chiederanno che la misura venga adottata già a partire dalla prossima seduta dell’assise cittadina.

Una proposta che, spiegano i consiglieri, era stata inserita anche tra gli impegni della scorsa campagna elettorale e che punta a rendere più accessibili ai cittadini i lavori del Consiglio.L’obiettivo non sarebbe soltanto quello di seguire in tempo reale le sedute, ma anche di creare nel tempo un vero e proprio archivio pubblico, facilmente consultabile, attraverso una piattaforma online.

La richiesta dei consiglieri di opposizione (Amendola Adalgiso, Avella Gennaro, Casaburi Gabriele, Giordano Ciro, Lanocita Francesco, Malan Sarel, Marenghi Gherardo, Naddeo Corrado, Russolillo Claudio, Trotta Ersilia, Zambrano Armando)  arriva inoltre dopo l’iniziativa promossa da undici associazioni salernitane, che nei giorni scorsi hanno inviato una lettera al sindaco Vincenzo De Luca, al presidente del Consiglio comunale e ai capigruppo, chiedendo la trasmissione televisiva e/o in streaming dei lavori dell’assemblea. Tra le associazioni promotrici ci sono Ottantaquattrocento, Semplice Salerno, Ali per la Città, Prendersi Cura, Difesa Costa Salerno, Italia Nostra, Decrescita Felice Salerno, Salerno in Comune, Rete dei Giovani, Comitato Salute e Vita e Salerno Migliore.

Per minoranza e associazioni, dunque, il tema è quello della trasparenza e della partecipazione. Rendere visibili i lavori dell’assise significherebbe, nelle intenzioni dei promotori, consentire a un numero maggiore di cittadini di conoscere il dibattito politico-amministrativo e seguire più da vicino le decisioni che riguardano la città. Una richiesta che assume particolare rilievo anche alla luce della recente domanda di una seduta urgente del Consiglio comunale avanzata dall’opposizione sui temi del Grand Hotel Salerno e della Foce dell’Irno.

Ora la parola passa alla conferenza dei capigruppo del 2 settembre: sarà quella la sede nella quale i consiglieri di minoranza torneranno a chiedere che il Consiglio comunale possa essere seguito da casa, in diretta, e che le sue sedute restino disponibili anche successivamente, in un archivio pubblico e facilmente accessibile.

Autore dell'articolo: Barbara Albero