SAN MATTEO LETTO DAI GIORNALISTI SALERNITANI

Salerno legge San Matteo. E questa volta lo fa davvero, alla lettera. In occasione dei festeggiamenti per il santo patrono, la Curia e il parroco del Duomo, don Felice Moliterno, hanno stretto un’intesa con l’Ordine dei Giornalisti della Campania dando vita a una prima edizione che ha portato i cronisti salernitani a leggere il Vangelo, in una serata ospitata presso l’arco catalano.
Sotto la regia della giornalista Concita De Luca, ventuno giornalisti – sì, proprio ventuno, perché a Salerno il numero non è mai casuale – hanno letto brani del Vangelo di Matteo, accompagnati dalla musica del Conservatorio. Una serata speciale, aperta dalla riflessione di Angelo Scelzo, già vicedirettore della Sala Stampa Vaticana, che ha ricordato come la parola del patrono continui a essere un punto di riferimento identitario per la città.
Poi, via alla lettura: ventuno voci, ventuno stili, ventuno modi di interpretare un testo che, alla fine, è stato anche donato dal vescovo Andrea Bellandi ai giornalisti per suggellare un gesto di fede e di comunità. Un regalo simbolico che ruota attorno al 21: non solo il giorno di San Matteo, ma anche l’articolo 21 della Costituzione, quello che tutela la libertà di stampa, come ha ricordato il presidente dell’Ordine, Ottavio Lucarelli.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro