SCUOLE RIAPERTE, CGIL E FILT CGIL: “TRASPORTO PUBBLICO NON PUÒ RIPARTIRE OGNI ANNO IN EMERGENZA”

Con la riapertura delle scuole, il trasporto pubblico locale salernitano affronta nuovamente il periodo di maggiore pressione dell’intero anno. Le prime giornate stanno riproponendo criticità già conosciute: autobus sovraffollati, fermate congestionate, concentrazione della domanda nelle medesime fasce orarie, sovrapposizione degli orari di ingresso e di uscita di più istituti e, in alcuni casi, corse concentrate sulle stesse direttrici, alle quali seguono lunghi intervalli privi di collegamenti adeguati.

A tutto questo si aggiungono il traffico, i ritardi e il mancato coordinamento tra gli orari scolastici e quelli del trasporto pubblico. Le conseguenze ricadono sugli studenti, sulle famiglie, sui pendolari e anche sul personale viaggiante, chiamato a gestire mezzi pieni, proteste dell’utenza e ritardi non imputabili ai lavoratori. Non è sufficiente riattivare formalmente l’orario scolastico. Occorre verificare, linea per linea e fascia per fascia, se le corse programmate rispondano realmente agli orari degli istituti e ai flussi effettivi. Un autobus previsto sulla carta, ma già pieno o non coordinato con l’ingresso e l’uscita degli studenti, non rappresenta una risposta adeguata.

La gratuità degli abbonamenti per gli studenti è una misura positiva, che favorisce il diritto allo studio e incentiva l’utilizzo del trasporto pubblico. Questa scelta, però, deve essere sostenuta da un’offerta adeguata in termini di corse, mezzi, personale e capacità di trasporto. Per questo CGIL Salerno e FILT CGIL Salerno chiedono un intervento immediato della Regione Campania, di ACaMIR e di tutti gli enti competenti, affinché venga effettuata una verifica puntuale dei servizi insieme alle aziende di trasporto e alle istituzioni scolastiche.

È necessario monitorare concretamente, linea per linea, i carichi, i ritardi e le criticità, intervenendo rapidamente con corse aggiuntive e con una diversa distribuzione dei servizi nelle fasce di ingresso e di uscita degli studenti. Un passaggio fondamentale riguarda le gare per l’affidamento del trasporto pubblico locale. Auspichiamo che il nuovo assetto non si riduca a un semplice cambio di gestore, ma rappresenti l’occasione per una vera riorganizzazione e rimodulazione della rete.

Le gare devono consentire di superare sovrapposizioni e frammentazioni, utilizzare in maniera più efficace risorse e chilometri e aumentare concretamente i servizi nelle fasce scolastiche maggiormente interessate dai sovraffollamenti. Non è sufficiente redistribuire l’offerta esistente: occorre incrementare la capacità di trasporto laddove la domanda lo richiede. La nuova programmazione dovrà essere costruita sulla domanda reale di mobilità, garantendo più collegamenti negli orari di ingresso e di uscita, una maggiore continuità del servizio e un’attenzione particolare alle aree interne e ai territori nei quali il trasporto pubblico rappresenta l’unica alternativa possibile all’automobile privata.

La riorganizzazione dovrà essere accompagnata da un numero adeguato di autobus e lavoratori, dal rispetto dei tempi di guida e di riposo e dalla disponibilità di mezzi di riserva. Non è accettabile scaricare sul personale la responsabilità di recuperare ritardi determinati dal traffico, da una programmazione inadeguata o dalla carenza di vetture. L’apertura delle scuole non è un evento imprevisto. Si verifica ogni anno e deve essere affrontata con programmazione, coordinamento e capacità di intervenire tempestivamente.

Studenti, famiglie, pendolari e lavoratori del trasporto pubblico meritano un servizio sicuro, regolare e realmente costruito sulle esigenze dei territori. CGIL Salerno e FILT CGIL Salerno sono pronte a contribuire con le proprie proposte e con le segnalazioni raccolte, ma chiedono risposte e interventi immediati.

Salerno, 16 settembre 2026

Le Segreterie Provinciali

CGIL Salerno
FILT CGIL Salerno

Autore dell'articolo: Redazione