PREMIO CHARLOT 2026, BRIGNANO INCANTA IL VERDI –

È Enrico Brignano il grande protagonista della serata  di ieri sera del Premio Charlot 2026, andata in scena, al Teatro Verdi di Salerno. Una serata nata con il forfait di Roberto Vecchioni per motivi di salute e trasformata in un appuntamento di grande spettacolo, tra la musica della Montecarlo Big Band e il lungo incontro con l’attore romano, che ha parlato di arte, famiglia, social e del suo maestro Gigi Proietti.

A dare il via alla serata è la Montecarlo Big Band, diretta al pianoforte dal Maestro Angelo Abate. Dieci elementi, tre voci, tre fiati e una sezione ritmica per novanta minuti di musica dal vivo, tra grandi classici italiani e internazionali reinterpretati in chiave pop, funk, disco e dance.

Poi il momento più atteso quando  sul palco è arrivato a Enrico Brignano. Nel dialogo con la giornalista Cinzia Ugatti, lo showman romano affronta il tema della fama nell’epoca dei social, criticando l’ossessione per selfie e consensi e rivendicando una concezione dell’arte più vicina alla lezione di Totò.

Ma il racconto è diventatto anche personale: la famiglia, il ricordo dei genitori, l’educazione dei figli, la carriera della moglie Flora Canto e soprattutto il ricordo commosso di Gigi Proietti, maestro e riferimento umano e artistico.

Un’interpretazione potente che ha suscitato lunghi applausi e che si è conclusa con il momento solenne della premiazione, quando Gianluca Tortora, è salito sul palco per consegnare ad Enrico Brignano il Premio Charlot grandi protagonisti dello spettacolo, tra l’entusiasmo e la standing ovation finale di tutto il Teatro Verdi.

 

Autore dell'articolo: Barbara Albero