“Sono eventi eccezionali, quando arrivano 200mila persone il traffico va inevitabilmente in tilt e le navette non sarebbero bastate a risolvere il problema”. Con queste parole il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, replica alle pesanti critiche sulla paralisi della circolazione stradale registrata in città il giorno dopo lo spettacolo delle Frecce Tricolori. Il primo cittadino ha confermato di aver subìto in prima persona i disagi del caos automobilistico: “Io stesso sono rimasto completamente bloccato nel traffico – ha ammesso De Luca – e mi è stato impossibile raggiungere il nuovo parroco di Mercatello per esprimergli i miei auguri”. Di fronte alle polemiche sollevate da residenti e opposizioni sulla gestione della mobilità e sulla mancanza di un piano trasporti alternativo, il sindaco ha difeso la macchina organizzativa parlando di un afflusso straordinario e imprevedibile nelle proporzioni, ribadendo che nessuna misura suppletiva di trasporto pubblico avrebbe potuto assorbire un tale impatto automobilistico in così poco tempo. Il momento è stato occasione anche per chiedere al primo cittadino invece cosa non ha funzionato in merito alla presenza di numerose famiglie e bambini nel tratto del lungomare crollato. A spiegare invece quanto è accaduto dal punto di vista del traffico – dopo le numerose polemiche anche da parte dei consiglieri di opposizione – è stato l’assessore alla mobilità Rocco Galdi.

