È San Michele Arcangelo, simbolo della lotta contro il male e difensore del bene, il patrono della Polizia di Stato. A Salerno la ricorrenza è stata celebrata questa mattina con la Santa Messa nella chiesa dell’Annunziata, alla presenza del Questore di Salerno, Olimpia Abbate, del Prefetto Francesco Esposito, dei Comandanti Provinciali e dei rappresentanti delle altre Forze dell’Ordine, dei rappresentanti della Magistratura e di numerose autorità civili e militari.
Una giornata di preghiera e di riflessione, ma anche l’occasione per rinnovare il valore di un impegno quotidiano al servizio della comunità.
A officiare la celebrazione monsignor Alfonso Raimo, recentemente nominato da Papa Leone XIV vescovo della diocesi di Terni-Narni-Amelia, Presenti anche il cappellano della Polizia di Stato a Salerno, don Alfonso D’Alessio, e il cappellano provinciale Giuseppe Greco.
San Michele proclamato patrono e protettore della Polizia di Stato da Papa Pio XII il 29 settembre del 1949., raffigurato con la spada mentre sconfigge il drago, rappresenta la difesa del bene contro il male: un simbolo strettamente legato alla missione dei poliziotti, chiamati ogni giorno a tutelare la sicurezza, la legalità e i cittadini.
Parole dedicate al significato della missione del poliziotto sono arrivate anche dalla preghiera del poliziotto, con il richiamo alla responsabilità di chi è chiamato a proteggere gli altri, anche mettendo a rischio la propria vita.
Un impegno richiamato anche dal questore di Salerno, Olimpia Abbate, che ha sottolineato il valore del giuramento e della responsabilità assunta nei confronti della comunità.
Un pensiero è stato rivolto a tutti i colleghi impegnati ogni giorno per la sicurezza delle città e del territorio, ma anche alle loro famiglie, che condividono ansie e preoccupazioni di un lavoro che comporta rischi e responsabilità.
Nel corso della celebrazione che ha visto la partecipazione di rappresentanze del personale della Questura di Salerno, degli Uffici delle Specialità della Polizia di Stato, dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, gli atleti dell’Associazione di Promozione Sociale ASD Salerno nonché i familiari delle Vittime del Dovere e dei Caduti in Servizio, è stato anche ricordato il sacrificio delle donne e degli uomini della Polizia che hanno perso la vita nell’adempimento del proprio dovere.

