Oltre 230mila partecipanti, strutture ricettive sold out e importanti ricadute sul commercio. Ma il vero successo è stato quello di un territorio capace di fare squadra.
Salerno ha volato alto. E lo ha fatto davanti a una folla che, nel fine settimana dedicato al Raduno Nazionale degli Aviatori e all’Air Show, ha raggiunto numeri straordinari: circa 230mila partecipanti hanno preso parte alle iniziative, superando ampiamente i confini della città e trasformando il capoluogo in un grande palcoscenico nazionale.
Un appuntamento che ha avuto effetti significativi anche sull’economia locale. Le strutture ricettive hanno registrato il tutto esaurito e bar, ristoranti e attività commerciali hanno beneficiato di un afflusso eccezionale di visitatori. In diversi esercizi, raccontano gli operatori, sono state addirittura esaurite le scorte.
Dietro il successo dell’iniziativa c’è una macchina organizzativa che ha coinvolto istituzioni, Aeronautica Militare, associazioni, imprese e scuole. Un lavoro di squadra nel quale ha avuto un ruolo importante anche CNA Salerno, insieme alla Camera di Commercio di Salerno, all’Associazione Arma Aeronautica Nazionale e Provinciale e all’Aeronautica Militare e l’Aeroclub Salerno.
Il momento più atteso è stato naturalmente quello delle Frecce Tricolori, protagoniste di uno spettacolo che ha richiamato migliaia di persone sul lungomare e nei punti panoramici della città. Un risultato reso possibile anche dal lavoro realizzato per assicurare il collegamento tra la Pattuglia Acrobatica Nazionale e l’aeroporto di Salerno firmato in particolar modo dalla CCIAA di Salerno guidata da Andrea Prete.
Ma il programma è andato ben oltre il grande spettacolo aereo.
Al Teatro Pasolini, più di 20 imprese sono state protagoniste de Il Cielo nelle Mani, iniziativa pensata per raccontare il Made in Italy attraverso moda, ceramica e arte orafa. Un modo per legare l’evento alla capacità produttiva e creativa del territorio.
Grande attenzione anche alle nuove generazioni con il convegno CESMA dedicato all’intelligenza artificiale e allo spazio, che ha coinvolto otto istituti scolastici. Al Teatro Augusteo, invece, il pubblico ha riempito la sala per il concerto della Banda Musicale dell’Aeronautica.
Famiglie, giovani e bambini sono stati protagonisti anche al Villaggio Azzurro, dove per tutta la durata della manifestazione si sono alternati momenti di intrattenimento, attività educative e iniziative gratuite.
E accanto allo spettacolo non è mancato il momento della solidarietà. I piloti delle Frecce Tricolori hanno fatto visita ai piccoli pazienti del reparto di Pediatria dell’ospedale Ruggi, portando il loro saluto e un momento di vicinanza alle famiglie.
A sottolineare la rilevanza dell’iniziativa è arrivato anche il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Per CNA Salerno, tuttavia, il numero dei partecipanti e l’impatto economico rappresentano soltanto una parte della storia. Il dato più significativo è la capacità dimostrata dal territorio di lavorare insieme.
«Una squadra che ha saputo unire istituzioni, Aeronautica, associazioni, imprese, scuole e territorio», sottolinea CNA Salerno. Un lavoro che ha consentito di trasformare un progetto ambizioso in una manifestazione capace di attirare l’attenzione nazionale.
L’associazione artigiana rivolge un ringraziamento particolare all’assessore Alessandro Ferrara, con il quale ha lavorato fianco a fianco per due anni per arrivare alla realizzazione dell’evento.
Un ringraziamento viene rivolto anche al sindaco Vincenzo De Luca, che «ha immediatamente colto la portata dell’iniziativa», e al presidente della Camera di Commercio di Salerno, insieme alla Giunta, per il sostegno economico, organizzativo e tecnico-operativo.
Un riconoscimento speciale va infine al presidente onorario Lucio Ronca, per «le sue visioni strategiche e la sua capacità di rendere reali anche i sogni», e a Simona Paolillo, definita ormai una «macchina da guerra», impegnata sul campo per contribuire alla buona riuscita dell’iniziativa.
Il bilancio, dunque, non è soltanto quello delle 230mila presenze. È quello di una città che per un fine settimana ha saputo raccontarsi attraverso lo spettacolo, l’impresa, la cultura, la scuola e la solidarietà.
Un evento che ha portato a Salerno migliaia di persone, generato movimento economico e acceso i riflettori sul territorio. Ma soprattutto ha lasciato una consapevolezza: quando istituzioni, associazioni, imprese e cittadini riescono a lavorare insieme, anche un progetto ambizioso può trasformarsi in una realtà capace di raggiungere il cielo.

