FONDERIE PISANO, L’AMAREZZA DEGLI OPERAI

È soprattutto la voce degli operai, tra delusione, amarezza e sconforto, a raccontare il dramma che si sta consumando in queste ore tra i lavoratori delle Fonderie Pisano  di Fratte. Il giorno dopo l’incontro in Confindustria e alla vigilia del vertice previsto domani al Mimit, i lavoratori questa mattina sono tornati a riunirsi in assemblea per lanciare un nuovo appello alle istituzioni. Al centro, il destino di cento dipendenti che, dal prossimo 31 ottobre, rischiano di perdere il lavoro. «Si parla di tutto, ma non degli operai, come se non esistessero». è il grido d’allarme di Angelo Clemente, Rsu Fiom Cgil che ancora una volta anche stamani ha fatto appello alla Regione Campania di individuare una soluzione che consenta di guadagnare tempo e scongiurare i licenziamenti. Perché, una volta che saremo licenziati , ha dichiarato Angelo Clemente tutto finito e noi non ci saremo piu’.

Autore dell'articolo: Barbara Albero