SALERNITANA: VERSO IL DERBY CON UNA CERTEZZA –

Meno tre al derby con la Scafatese che non sarà una novità per la stagione in corso alla luce dell’antipasto del mese di agosto in Coppa Italia. Allora fu la Scafatese, allenata al tempo da Ferraro, a brindare e a far festa insieme ai suoi tifosi che sabato non potranno esserci per uno stop alle trasferte imposto nelle scorse settimane. Da ieri è scattata la prevendita e la Salernitana sa che sabato giocherà in uno stadio che spingerà tanto ma chiederà anche un segnale forte. Cosmi rincorre Raffaele che aveva nove punti in più lo scorso anno e che ora è tornato in panca, visto che allenerà il Team Altamura, ma soprattutto rincorre fiducia e continuità. La prima è quella che ogni allenatore sa che deve puntellare con i risultati perché, purtroppo, il possesso palla, il numero di tiri in porta o di corner battuti non sempre trovano riscontro nell’unica cosa che faccia testo: la classifica. Insomma, Cosmi deve svoltare e cominciare a correre e qui veniamo al secondo obiettivo che è strettamente collegato al discorso circa la fiducia: la Salernitana deve trovare continuità di rendimento, deve cercare di essere più intensa durante le gare e deve cominciare a mettere insieme una vittoria via l’altra. Per ora ci sono nove punti di distacco dal Potenza, sei dal Bari, cinque dal Sorrento, tre dal Catania e due dalla Casertana, e solo contro gli etnei e i falchetti la Salernitana deve ancora giocare nel girone di andata. Succederà, fra l’altro, proprio al culmine di un ciclo che si aprirà sabato con la Scafatese, per proseguire a Picerno, in casa col Savoia e poi in trasferta con l’Inter Under 23 che ha 13 punti come i granata ma una gara in meno proprio come la Scafatese con cui recupererà il 27 ottobre. A metà novembre il Catania arriverà all’Arechi e subito dopo i granata faranno visita alla Casertana. Sembra la riedizione del calendario quando Cosmi esordì alla guida della Salernitana, pareggiando in casa col Catania e perdendo a Caserta in notturna. Bisogna fare meglio non solo in questi scontri diretti ma anche nelle gare che stanno per arrivare. A cominciare da sabato contro una Scafatese che, dopo il cambio in panchina, ha svoltato con sei risultati utili di fila. Per la gara di sabato l’unica certezza è che bisognerà centrare i tre punti. Per quanto riguarda l’infermeria va detto che da un paio di settimane scalpita Capuano, che oggi compie gli anni, mentre sono prossimi i recuperi degli altri infortunati. Sul fronte formazione prende piede il 3-4-2-1 con uno tra De Boer e Vitale accanto a Tascone e Djamanca e D’Ursi a sostegno del centravanti che uscirà dal ballottaggio tra Lescano e La Gumina.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto