L’aeroporto di Salerno punta a rafforzare il proprio ruolo nel sistema aeroportuale campano, con nuove rotte internazionali, investimenti infrastrutturali e una maggiore integrazione con il territorio.
A confermarlo è Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac, intervenuto al convegno dedicato al dialogo tra Salerno e Olbia. Tra le novità annunciate, i collegamenti EasyJet verso Parigi, Londra e la Svizzera, che si aggiungeranno alle rotte già operate da Aeroitalia verso Torino, Milano Linate e Trieste.
Non mancano, tuttavia, le difficoltà di una fase di avvio che richiede investimenti e tempo. Lo scalo, ha spiegato Barbieri, non è ancora economicamente conveniente per il gestore, ma la strategia resta quella di sviluppare un sistema aeroportuale basato su due scali complementari: Capodichino e Salerno.
Per consolidare la crescita, però, non bastano i nuovi voli. Servono collegamenti terrestri efficienti, il completamento della stazione della metropolitana leggera e una maggiore accessibilità per i passeggeri provenienti dalla città e dalla provincia. Fondamentale anche la promozione turistica: secondo Barbieri, occorre far conoscere meglio le località del Salernitano per aumentare i flussi in arrivo e rendere le rotte economicamente sostenibili. Sul fronte degli investimenti, si guarda al progetto del nuovo terminal per l’aviazione commerciale e allo sviluppo dell’aviazione generale, con opportunità legate anche alla Coppa America prevista a Napoli.

