BASKET A1, SCAFATI CADE CONTRO LA CAPOLISTA VIRTUS BOLOGNA

La Longobardi Scafati arriva rimaneggiata al cospetto della capolista Virtus Bologna. Mancano Ceron, per uno stato influenzale, e McGruder per un problema all’adduttore. Moore è in panchina solo per onor di firma, non scenderà in campo a causa di una noia muscolare. Le rotazioni per coach Bucchi sono quindi risicate, peraltro al cospetto della capolista, imbattuta in campionato e reduce da una striscia di quattro vittorie consecutive in Eurolega. L’andamento della partita è chiaro già dal primo quarto, quando le V nere allungano subito portandosi in dote un vantaggio già da doppia cifra. Eppure nel risultato ampio della sconfitta, 108-83 il finale e quarto ko consecutivo, qualche segnale positivo va registrato. La squadra nei momenti di maggiore difficoltà è riuscita quantomeno a reagire. Portandosi addirittura al -9 della metà di terzo quarto. Poi però sono mancate le energie e la maggior qualità dei padroni di casa ha fatto il resto. Ora c’è meno di una settimana per tentare di recuperare gli infortunati e pensare alla sfida casalinga di sabato 24 ottobre contro Trento.

Starting five

Bologna: Bello, Moore, Alston, Ferrari, Diouf
Scafati: Mascolo, Nevels, Offurum, Johnson, Onyema

La partita

La novità di inizio gara è Mascolo in cabina in regia, gli altri del quintetto gialloblu sono i canonici starter per coach Bucchi. I ritmi della gara sono immediatamente alti. E per i primi tre minuti, l’equilibrio regge (3-3). Poi tocca alle V nere piazzare il primo allungo. Moore e Alston trovano con continuità la via del canestro, così a metà primo quarto Bologna va sul +6 (17-9). Ma Lever si trasforma in assist man per Onyema e Nevels, la Longobardi ricuce lo strappo e si riporta a due possessi a metà primo quarto (19-14). Proprio in questa fase della gara, i padroni di casa piazzano un primo parziale di 6-0 e poi un successivo allungo di 7-3- con Baldasso e Klintman sugli scudi – per chiudere il periodo sul 32-17.
Si torna in campo dopo il primo mini-intervallo e l’inerzia non cambia. La difesa di Scafati continua a subire e Bologna apre un primo gap importante, portandosi sul +20 dopo break di 7-2 nei primi 120 secondi del secondo periodo (39-19). La partita sembra già indirizzata, nonostante Bucchi tenti di affidare a una difesa a zona le possibilità dei gialloblu di essere meno vulnerabili. Il risultato è un sostanziale equilibrio in questo frangente, Scafati recupera qualcosa restando però a distanza dall’avversario (48-32 al 17’). Ma per i gialloblu ci sono comunque dei segnali positivi dal cambio di difesa, tant’è che gli ospiti vincono il parziale di secondo periodo (18-19) e vanno negli spogliatoi a -14 (50-36 al 20’).

Scafati torna in campo con la consapevolezza di volerci almeno tentare. Offurum e Johnson riportano a -9 la Longobardi al 24’, ma Alston è un rebus di difficile soluzione per la difesa gialloblu. Poi una palla persa velenosa di Nevels con il successivo canestro di Diouf, seguito da una schiacciata di Ferrari, rimettono in ampio controllo di gara i padroni di casa: 63-46, +17 al 25’ con un parziale di 7-0 per i felsinei. Una tripla di Lever e un sottomano di Spinelli ridanno spinta alla Longobardi, ricucendo fino al -11 (63-52 al 27’). Poi, però, sull’asse Casarin-Diarra si scioglie ogni speranza di recupero per Scafati: 71-52 a un minuto e mezzo dalla fine del terzo quarto. Il periodo va quindi in archivio sul 73-56. Gli ultimi dieci minuti di partita sono sostanzialmente una formalità. E il passare del tempo di gioco porta la Virtus a un nuovo massimo vantaggio (89-64, + 25 al 34’). La partita oramai ha poco da dire e il divario assume proporzioni più che ampiequando la Virtus tocca quota 100, sono addirittura 30 i punti di vantaggio. Gli ultimi minuti sono soltanto garbage time, il confronto si chiude sul 108-83 per la capolista.

Le parole di coach Bucchi:

Con due americani infortunati e un italiano a casa con la febbre, per noi era complicato venire qui a Bologna. Abbiamo avuto rotazioni molto ridotte e, oltretutto, contrastare l’energia della Virtus in questo momento è difficile. Complimenti a Bologna per il talento e l’intensità. I nostri ragazzi ci hanno provato, con la difesa a zona siamo anche riusciti a ridurre lo svantaggio. Ma fare di più oggi non era facile. Il margine è vistoso, ma per noi oggi era una giornata particolare.

Costa Virtus Bologna – Longobardi Scafati 108-83 (32-17, 18-19, 23-20, 35-27)

Bologna: Bello 3, Frazier 6, Casarin 6, Moore 4, Baldasso 9, Baiocchi 2, Alston 19, Hackett 6, Ferrari 6, Diarra 16, Klintman 18, Diouf 13. Coach A. Mumbru.

Scafati: Lever 3, Brancaccio, Iannuzzi, Moore n.e., Spinelli 7, Nevels 11, Offurum 10, Onyema 20, Mascolo 15, Johnson 17. Coach P. Bucchi.

Autore dell'articolo: Redazione