A poche ore dalla tragedia costata la vita a Fernando Gallo, l’operaio morto dopo essere stato travolto dal muletto che stava conducendo all’interno della cava della Cernicchiara nel pomeriggio di ieri, il mondo dell’edilizia e dei cantieri torna a fare i conti con un nuovo grave incidente sul lavoro che, questa volta, solo per fortuna non si è trasformato in un’altra tragedia. L’episodio si è verificato nella mattinata di oggi in via Stefano Brun, arteria che attraversa la zona industriale di Salerno, dove sono in corso importanti interventi di riqualificazione della viabilità e dei sottoservizi. Un operaio, impegnato insieme ad alcuni colleghi nelle operazioni di posa di una tubazione, è stato investito da un’autovettura in transito lungo la strada. Secondo una prima ricostruzione, il conducente del veicolo avrebbe riferito agli agenti intervenuti di essersi trovato improvvisamente di fronte al cantiere, sostenendo che l’area non fosse adeguatamente segnalata. Via Stefano Brun, già caratterizzata da una carreggiata ridotta, è ulteriormente interessata dai lavori in corso che obbligano gli automobilisti a procedere tra restringimenti, cartelli e deviazioni temporanee. Immediati i soccorsi. L’operaio ferito è stato trasportato d’urgenza in ospedale per le cure del caso. Sotto shock i colleghi presenti al momento dell’incidente, che hanno assistito alla scena. Ai vigili urbani di Salerno è stato affidato il compito di eseguire i rilievi necessari per accertare l’esatta dinamica dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità. Nonostante l’incidente, agli operai è stato chiesto di completare l’intervento in corso relativo alla posa della tubazione. L’interruzione dei lavori, infatti, avrebbe comportato ulteriori rischi per la circolazione, considerata la presenza dello scavo aperto sulla carreggiata. L’episodio riaccende inevitabilmente l’attenzione sul tema della sicurezza nei cantieri e sui luoghi di lavoro, in giorni già segnati dal dolore e dalla preoccupazione per la morte di Fernando Gallo.

