BASKET A1, SCAFATI REGGE PER TRE QUARTI POI ROMA ALLUNGA NEL FINALE

La Longobardi Scafati gioca alla pari con la Bc Roma per tre quarti, guidando quasi sempre nel punteggio. Poi nell’ultimo periodo calano le energie degli uomini di punta gialloblu e i capitolini, che hanno una maggiore profondità di panchina, riescono a conquistare il successo con il punteggio di 103-90. Un risultato finale che non racconta il vero equilibrio della gara e la prova importante della squadra di Bucchi, che al terzo quarto era sotto di appena due punti. Prova positiva per Moore e Offurum, rispettivamente 22 e 20 punti. Il solito Mascolo mai domo (16 punti, 6 rimbalzi e 5 assist). Con Onyema e Johnson che hanno finito in doppia cifra.

Starting five

Bc Roma: Mannion, Watson, Stevenson, Flowers, Olynyk
Scafati: Mascolo, Moore, Offurum, Johnson, Onyema.

La partita

Bucchi ha McGruder a mezzo servizio, solo negli ultimi giorni ha smaltito le sue noie muscolari, e deve fare a meno di Nevels. Magro, invece, lascia Strautins in panchina e lancia Flowers nel quintetto. L’avvio di partita è segnato da una serie di schiacciate in fila. Il protagonista assoluto è Offurum, che segna otto punti (su dieci di squadra) nei primi 4 minuti di gara. Con Roma avanti di due lunghezze: 12-10. Ma la Longobardi è viva in questa fase di gioco e piazza un break di 5-0 con un canestro di Onyema e una tripla di Johnson. Al 6 è 12-15. Magro è costretto a chiamare time out. Si torna in campo ma è ancora Onyema che decolla e con una schiacciata è il massimo vantaggio per i campani (12-17). Un +5 che qualche minuto dopo diventa +7 ancora con Onyema (14-22). Ma il digiuno dei capitolini è poi rotto da Strautins con una tripla (17-22 all’8’). Poi il quarto va in archivio sul 25-29 con la Longobardi che chiuse il periodo con l’80% alle triple (4 su 5).

Si torna in campo con Moore che si mette in ritmo e diventa protagonista. Ma Roma resta in scia: al 12’ è 31-35. Alla sortita dei padroni di casa risponde però Mascolo. Il capitano segna un difficile canestro per il 38-43 al 15’. L’abilità della Longobardi, in questa fase, è riuscire a stringere le maglie della difesa e al contempo, in attacco, trovare tiri aperti su una circolazione di palla sempre puntuale. Poi però qualche palla persa di troppo per Scafati, offre il destro ai padroni di casa di rimettersi a contatto: 47-49 a due minuti dalla sirena di metà gara. L’equilibrio non muta alla chiusura del periodo. E si va negli spogliatoi per il riposo lungo sul 51-53.

La ripresa si apre con il pareggio di Olynyk dalla lunetta e il successivo sorpasso romano firmato da Watson, dopo una palla persa da Scafati. Mascolo risponde subito con una tripla, ma Stevenson e ancora Watson riportano avanti i padroni di casa, che approfittano delle difficoltà nella gestione del pallone dei gialloblù per allungare. Bucchi fa ricorso a un time out per interrompere l’emorragia di punti, ma Roma cerca di sfruttare il momento favorevole. La reazione degli ospiti passa ancora una volta dalle mani di Moore (66-65 al 25’). La gara prosegue tra errori e continui cambi di inerzia. Watson punisce la zona scafatese con una tripla, ma la Longobardi risponde con un parziale di 6-0 firmato da Mascolo, Offurum e Lever, tornando avanti sul 71-73 a tre minuti dalla chiusura del terzo quarto. Magro ferma il gioco, ma Scafati continua a colpire e, con un altro gioco da tre punti di Offurum, si porta sul 71-76. Nel finale di periodo, però, sale in cattedra Olynyk, che guida la rimonta romana fino al 78-76 con cui si chiude la frazione. Nell’ultimo periodo Mannion prova subito a dare lo strappo alla partita, colpendo dalla media distanza e sfruttando poi i tiri liberi per portare Roma sul +6 (85-79 al 32’). E’ sempre Moore a guidare il tentativo di rincorsa, ma oramai l’inerzia della gara è segnata. Una tripla di Davis regala il primo vantaggio in doppia cifra per i capitolini: 88-79 al 33’- Oramai l’energia degli ospiti si è esaurita. Roma allunga così fino al 96-81 a quattro minuti dalla fine, con un parziale di 14-0 interrotto soltanto dai tiri liberi di Offurum. La Bc Roma supera quota cento e amministra il vantaggio fino al definitivo 103-90.

Bc Roma – Longobardi Scafati: 103-90 (25-29, 26-24, 27-23, 25-12)

Roma: Mannion 19, Watson 13, Davis 13, Emejuru, Flowers 6, Stevenson 11, Ayayi 2, Strautins 11, Odzebe, Simonovic 7, Olynyk 16, Mezzanotte 2. Coach. A. Magro.

Scafati: Lever 5, Toro, Iannuzzi, Moore 22, Spinelli, Ceron, Offurum 19, McGruder 4, Onyema 11, Mascolo 16, Johnson 12. Coach P. Bucchi.

Autore dell'articolo: Redazione