L’area individuata dalla proprietà Pisano per la delocalizzazione delle fonderie è quella di Sardone inizialmente ritenuta poco idonea perchè inferiore ai 200.000 mq necessari per la realizzazione dell’impianto. Dopo alcune attente verifiche la famiglia Pisano ha ridimensionato il progetto che per come era stato immaginato avrebbe anche garantito una nuova linea dei produzione e facilitato almeno 70 nuove assunzioni, e di conseguenza rimodellato il sito industriale sui 100.000 mq disponibili in quell’area al confine tra Pontecagnano e Giffoni dove, però, già promettono di alzare le barricate. A prescindere al necessario progetto di delocalizzazione resta alta la tensione a Fratte dove il rischio di chiusura delle Fonderie dopo l’ultimo diktat della Regione Campania è sempre più probabile.
Articoli correlati '
27 GIU
DONATA UNA NUOVA LIBRERIA IN PEDIATRIA ALL’OSPEDALE “RUGGI” DI SALERNO
Un angolo di fantasia e lettura per i bambini tra le corsie dell'ospedale. Da oggi il reparto di Pediatria dell'Ospedale Ruggi di Salerno...
27 GIU
NOCERA, MORTE LUCIANA: FERMATO IL MARITO
Quasi da subito si erano generati sospetti sulla morte di Luciana Capozzoli, 56 anni, trovata senza vita nella sua abitazione di Nocera...
27 GIU
ODORI ACRI NELLE ZONE ALTE, ECCO LE FIRME
Più di 100 firme raccolte questa mattina – nel primo giorno utile – in via Sichelgaita tra i residenti e i cittadini che da diverse...
27 GIU
POLIZIA E CITTADINI DIGITALI, INSIEME PER LA SICUREZZA
Ci tiene particolarmente a ringraziare i cittadini che partecipano attivamente alla sicurezza della città di Salerno, sviscerando dati e...
27 GIU
VERSO IL RITORNO DEL PRONTO SOCCORSO DI AGROPOLI, IL PRESIDENTE FICO AVVIA L’ITER
La riapertura del Pronto Soccorso dell'ospedale di Agropoli compie un passo decisivo. Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico,...

