Quattro partite di fila all’Arechi senza vittorie. Anche se Fabrizio Castori non vuole sentir parlare di complesso casalingo, è evidente che tra le mura amiche alla Salernitana sia mancato qualcosa negli ultimi tempi. La vittoria col Pescara risale all’ultima giornata di andata ed è tempo di aggiornare le statistiche. La Salernitana scenderà in campo per ultima, sapendo già i risulati delle altre partite. Che sia o meno un vantaggio, lo si saprà solo dopo. Di sicuro, vincendo contro il Brescia la Salernitana avrebbe fatto la sua parte ed arriverebbe all’ultima sosta stagionale con il morale alto. Il Brescia di Clotet è la grande rivelazione del momento. Quattro vittorie di fila senza subire gol, un cambio di prospettiva – dalla lotta salvezza a quella playoff – e la voglia di non fermarsi. Le rondinelle vorrebbero continuare a volare alto, ma la Salernitana ha a sua volta obiettivi e motivazioni d’alta quota da confermare di partita in partita sul campo. Due difese bunker a confronto: quella granata non subisce gol da sei partite, mentre il Brescia ha chiuso la sua porta da quattro partite e mastica ancora amaro per il pari nel recupero incassato sul campo dell’Entella. Sarà partita tra squadre in salute, stando ai numeri ed anche allo spessore delle prestazioni offerte di recente dalle due squadre sul piano fisico ed agonistico. Per la Salernitana sarà anche questione di testa, perchè la squadra di Castori dovrà dimostrare di essere pronta per salire di un altro gradino sul piano mentale. Le gare interne sono occasioni da non perdere per dare alla classifica un aspetto ed una consistenza tali da poter aspirare al massimo obiettivo. Quella di domenica sarà l’ennesima prova del nove per una squadra che va avanti con le sue prerogative e che ha assorbito alla perfezione dettami tattici e carattere del suo allenatore. Ora, però, serve anche un guizzo in più per restare quanto più in alto possibile.

